Droga per gli studenti, un arresto a Nereto

17 Ottobre 2017

Ai domiciliari marocchino di 36 anni che abita nel centro vibratiano: è accusato di spaccio davanti alle scuole

NERETO. C’erano fondati sospetti che spacciasse droga agli studenti delle scuole superiori di Nereto. Diverse segnalazioni, infatti, indicavano la presenza dell’uomo davanti alle scuole negli orari di ingresso o di uscita. E’ stato a quel punto che i carabinieri della stazione di Nereto, diretti dal vice comandante Augusto De Rosa, nell’ambito dell’attività di controllo antidroga davanti alle scuole disposta dal comandante della compagnia di Alba Adriatica Emanuele Mazzotta hanno messo a segno il blitz finito con l’arresto in flagranza di reato di Y.C., 36enne marocchino, sorpreso con la droga destinata ai giovani consumatori. I carabinieri avevano avviato una attività di controllo nei pressi delle scuole, con pedinamenti e appostamenti, individuando il presunto spacciatore che pertanto era stato posto sotto stretta osservazione.
Il riscontro è avvenuto nel momento in cui è scattata la perquisizione nell’appartamento del marocchino che abita a Nereto. Infatti, durante la perquisizione domiciliare sono stati trovati un bilancino elettronico utilizzato per pesare le dosi e materiale per il confezionamento, ma di sostanze stupefacenti non vi era alcuna traccia. Quindi è stata perquisita attentamente anche la sua auto, cosa che ha consentito di trovare nell’abitacolo della piccola Citroen un doppio fondo nel quale erano stati occultati quasi due etti di hashish e precisamente un panetto intero da 100 grammi circa, due grossi pezzi da 25 grammi cadauno e la restante parte suddivisa in circa venti dosi di varie pezzature, pronte per essere vendute al dettaglio. A quel punto, accertata la flagranza di reato, il marocchino è stato dichiarato in stato d’arresto e, come disposto dal giudice del tribunale di Teramo, è stato messo agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida che si è tenuta in mattinata. L’arresto eseguito dai carabinieri è stato convalidato e contestualmente è stato disposto l’obbligo di dimora nel comune di Nereto nonché il divieto per il marocchino di uscire dall’abitazione nelle ore notturne.
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