Droga, trovate 13mila piante di cannabis

Operazione tra Ancona e un vivaio di Civitella del Tronto: in tre mesi sigilli a 14 tonnellate di sostanza
TERAMO. Maxi sequestro di cannabis tra l’Anconetano e il Teramano: è quello messo a segno dalla guardia di finanza del capoluogo dorico nell’ambito di una vasta attività di prevenzione antidroga.
Complessivamente tra ottobre e gennaio sono state sequestrate circa 13mila piante di cui la maggior parte, circa 12mila, in un vivaio di Civitella del Tronto. Nelle campagne di Ostra, nell’Anconetano, è stata scoperta una piantagione di cannabis all'interno di un'azienda agricola e, secondo la Finanza, le piante provenivano dal vivaio di Civitella: le Fiamme gialle hanno ricostruito l'intera filiera produttiva e sequestrato le 13mila piante di canapa ed infiorescenze già essiccate e pronte per lo smercio, per un peso complessivo di oltre 14 tonnellate.
Le operazioni, coordinate dalle Procure di Ancona e Teramo, hanno portato alla denuncia di due imprenditori agricoli dell'Anconetano e del gestore del vivaio per produzione illecita di sostanze stupefacenti. Le indagini portate avanti in questi mesi hanno permesso di accertare la presenza nel prodotto di un Thc, il principio attivo, anche del 20% e cioè 100 volte superiore al limite consentito per coltivare la canapa light.
Secondo la guardia di finanza dal quantitativo sequestrato di sostanza essiccata e lavorata sarebbe stato possibile ricavare infiorescenze e foglie essiccate corrispondenti a circa 54mila dosi per un profitto totale di circa 1,5 milioni di euro. Dopo appostamenti e perlustrazioni i finanzieri hanno individuato l'appezzamento di terreno coltivato da un'azienda agricola di Ostra, formalmente operante nel settore della coltivazione di prodotti agricoli in genere. Trovate anche cisterne d'acqua, un impianto di irrigazione canalizzato per ogni filare e fertilizzanti. Un capannone era stato allestito per essiccare il prodotto con motori elettrici e vari ventilatori. I militari hanno sequestrato ed estirpato le piante e poi sono risaliti al vivaio di Civitella del Tronto. Il giudice ha disposto il sequestro preventivo e la distruzione della sostanza sequestrata.(d.p.)

