Dubbi sui vecchi condoni edilizi

14 Gennaio 2015

Partono lettere su pratiche degli anni ’80, Cianella chiede lumi

MOSCIANO. I vecchi condoni edilizi e la frana di contrada Marina sono al centro delle due interrogazioni presentate dal gruppo consiliare d'opposizione Mosciano Nostra.

La lista, rappresentata da Maria Cristina Cianella, chiede di avere informazioni in merito alle pratiche di condono edilizio risalenti anche agli anni Ottanta, in merito alle quali, di recente, il Comune ha inviato ai cittadini lettere contenenti «la richiesta di integrazione dei documenti, per situazioni ormai conclamate nel tempo, e la determinazione dei conguagli per somme da pagare a titolo di oblazione, al fine del rilascio del provvedimento di condono», dichiara Cianella.

Pertanto Mosciano Nostra chiede all'amministrazione di conoscere il numero complessivo delle pratiche in questione, quello delle pratiche per le quali è stato richiesto il solo conguaglio dell'oblazione, l'importo complessivo che il Comune prevede di realizzare dalla definizione delle pratiche, e la modalità di calcolo degli interessi di mora applicati. Nella seconda interrogazione presentata, il gruppo chiede invece di sapere se e quando verrà convocata la commissione istituita al fine di approfondire la problematica della frana che ha colpito alcune famiglie nel gennaio del 2014.

«Vogliamo analizzare non solo la questione della collina», afferma Cianella, «ma soprattutto il destino degli immobili delle famiglie coinvolte, dato che lo stato di emergenza è prossimo alla scadenza (fine di gennaio, ndc)». (s.p.)

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