Due anziani stroncati da malore in spiaggia

9 Settembre 2020

Un 89enne albense trovato morto a riva, un turista romano di 73 anni soccorso invano dai volontari della Cri

MARTINSICURO E ALBA. Quella di ieri è stata una giornata nera per la costa vibratiana, che ha visto due anziani morire in spiaggia dopo aver accusato malori improvvisi. In entrambi i casi non si è trattato di morti per annegamento.
MARTINSICURO. Un pensionato di Alba Adriatica originario di Corropoli, Fernando Clementoni di 89 anni, ieri mattina poco prima delle 9 è stato trovato senza vita sul litorale sud di Martinsicuro, in prossimità della concessione Nemo. L’uomo è stato notato da alcuni bagnanti mentre, vicino alla battigia, galleggiava con il volto in acqua. Portato prontamente a riva, si è subito visto che il cuore non batteva più: il decesso era avvenuto da diverso tempo e non è stato neanche allertato il 118. Molto probabilmente l’uomo era venuto presto sul litorale di Martinsicuro per farsi una passeggiata o un bagno mattutino. Era solo e molto probabilmente è stato colto da malore senza che nessuno si accorgesse di quello che stava avvenendo. L’uomo avrebbe perso i sensi e sarebbe caduto in acqua galleggiando vicino alla battigia fino al ritrovamento. Sono stati allertati i carabinieri della locale stazione e la guardia costiera e la salma portata nell’obitorio di Sant’Omero. La ricognizione cadaverica ha stabilito che la morte è stata dovuta a un improvviso malore. I militari hanno impiegato del tempo per dare un nome alla vittima che era in costume e senza documenti.
ALBA ADRIATICA. Ad Alba Adriatica ha perso la vita Giovanni Castelluccio, 73enne originario del Napoletano ma residente a Roma, in vacanza presso una struttura del centro città. Erano circa le 10 quando l’uomo è arrivato in spiaggia, mostrando già, secondo i testimoni, alcuni segnali di affaticamento nel raggiungere insieme alla compagna il suo ombrellone nella concessione Riccione Beach. Fatale, pochi minuti dopo, gli è stato l’arresto cardiaco che lo ha colpito mentre entrava in acqua, facendolo accasciare. A nulla sono serviti i soccorsi immediati del personale dello chalet, che lo ha riportato a riva, ma anche degli altri bagnanti, tra cui un’infermiera in vacanza, e dei volontari della Croce Rossa, accorsi in pochi attimi dalla sede dell’associazione, distante solo poche decine di metri dalla concessione. Nel vano tentativo di rianimarlo gli sono stati praticati estenuanti cicli di massaggio cardiaco ed è stato usato anche il defibrillatore. Sul posto è intervenuto il 118, che ha dovuto però constatare il decesso, oltre alle forze dell’ordine. Viste le chiare circostanze del decesso, le autorità hanno immediatamente consegnato la salma ai familiari. La stessa decisione è stata presa per Clementoni.
Sandro Di Stanislao
Luca Tomassoni
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