Due appunti dei revisori al piano di risanamento

2 Giugno 2021

GIULIANOVA. Sembrava che i revisori dei conti del Comune avessero dato il via libera al piano di risanamento della Giulianova Patrimonio ce che avessero condiviso l’impostazione del documento di...

GIULIANOVA. Sembrava che i revisori dei conti del Comune avessero dato il via libera al piano di risanamento della Giulianova Patrimonio ce che avessero condiviso l’impostazione del documento di circa 60 pagine nato dalla collaborazione tra l’amministratore unico Federico Iachini e il direttore generale Paolo Gatti. Tant’è che in Comune si diceva con convinzione «ora il piano gira», nel senso che era stato predisposto per sottoporlo all’esame degli stessi revisori prima e poi a quello del consiglio comunale prima di inviarlo alla Corte dei Conti. La sorpresa è però arrivata la scorsa settimana, quando i revisori hanno avuto un confronto con gli uffici dell’amministrazione comunale e con qualche rappresentante dell’esecutivo. In quella sede, i tre “controllori” hanno eccepito delle contrarietà rispetto al documento elaborato.
Uno dei punti riguarda il Piano urbano complesso (Puc) che prevedeva la compartecipazione al 50% della Regione su un investimento di oltre 4 milioni. Il progetto comprendeva la realizzazione di 18 appartamenti in via Bellini, la ristrutturazione del Kursaal, di palazzo Massei e di altri immobili del centro storico. L’iniziativa si è fermata al primo step con l’avallo verbale della Regione in merito al restringimento del progetto complessivo. I revisori pretendono che ci sia una nota scritta da parte dell’ente sovraordinato.
Altro punto riguarda la scuola Acquaviva venduta alla famiglia Arangiaro, per la quale il tribunale dell’Aquila, in primo grado, ha stabilito la rescissione dell’atto di alienazione con restituzione all’acquirente della somma di 2,5 milioni di euro, oltre interessi, spese, mancato guadagno e altro e retrocessione dell’immobile alla Giulianova Patrimonio. I revisori avrebbero chiesto contezza della situazione di cui non ci sarebbe traccia all’interno del piano. Secondo l’assessore Paolo Giorgini non ci sarebbero problemi: «La Giulianova Patrimonio starebbe raggiungendo un accordo con l’ex acquirente e tutto dovrebbe risolversi tra pochi giorni». C’è chi però fa notare che, sebbene il bilancio consuntivo 2019 sia stato approvato con riserva in perdita a fine agosto 2020, il piano di risanamento non sia stato sottoposto all’esame del consiglio comunale dopo nove mesi.(al.al.)
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