Due auto sorprese nella riserva

Le scoprono le Guide del Borsacchio: «Rischiano di distruggere i nidi del fratino»
ROSETO. Due auto, una jeep e una Panda, sorprese a raccogliere legna all’interno della riserva del Borsacchio. E’ la scoperta fatta da Marco Borgatti, presidente delle Guide del Borsacchio, nei giorni scorsi, durante una passeggiata sulla spiaggia della riserva.
«Nonostante le denunce e le raccomandazioni di non entrare con i mezzi nella riserva», dice Borgatti, «c’è chi continua a farlo, con il rischio di distruggere i nidi del fratino e di rovinare l’habitat». Infatti la legna, presente sulla spiaggia della riserva, non andrebbe rimossa, e i nidi dovrebbero essere preservati. «Stiamo facendo tanto per difendere i nidi di fratino», aggiunge Borgatti, «e poi le dune non devono essere distrutte perché sono molto importanti per contenere il fenomeno erosivo, accentuato purtroppo dai pennelli realizzati ormai 35 anni fa, che andrebbero rimossi». Servirebbero delle foto-trappole, secondo Borgatti, per evitare gli atti vandalici che si susseguono nella riserva del Borsacchio.
E intanto i volontari delle Guide del Borsacchio hanno sistemato, la scorsa settimana, la nuova cartellonistica dettagliata sulla spiaggia della riserva, per permettere a cittadini e turisti di riconoscere la flora e la fauna presente all’interno, e hanno raccolto anche la plastica, presente sulla spiaggia a causa delle mareggiate. «Facciamo tutto in maniera gratuita», conclude Borgatti, «perché amiamo il nostro territorio, e vorremmo che tutti lo rispettassero. Sollecitiamo però il Comune affinché dia a questa riserva un organo di gestione». (l.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

