Due consigli in 4 giorni su programma e bilancio

Il 28 aprile verrà approvato il Dup e il 2 maggio il bilancio di previsione Nugnes: «Nonostante i costi in più non taglieremo i servizi né gli investimenti»
ROSETO. Due consigli comunali in cinque giorni, uno venerdì 28 aprile e l'altro martedì 2 maggio, dove saranno portati rispettivamente il Dup (documento unico programmatico) 2023/2025 e il bilancio 2023/2025. A comunicarlo è il sindaco Mario Nugnes, dopo l’approvazione in giunta comunale dello schema di bilancio di previsione finanziario 2023-2025. «Mentre lo scorso anno abbiamo portato Dup e bilancio insieme», precisa Nugnes, «quest’anno li abbiamo divisi in due sedute».
Tra gli aspetti principali del bilancio ci sono sicuramente nuove assunzioni per il 2023 nei settori più critici del municipio, in particolare manutenzione, polizia municipale e urbanistica, ma il numero esatto si stabilirà con un successivo atto. Sul bilancio, come ha precisato più volte l’amministrazione, peseranno gli aumenti sulle utenze, l’incremento dei costi del personale ma, soprattutto, l’aumento dei tassi variabili dei mutui che determina, per l’ente, 530mila euro in più per il 2023. Notizie positive però arrivano dai trasferimenti statali a disposizione degli enti locali, che dovrebbero prevedere una rinegoziazione dei mutui nel 2023. Nel nuovo bilancio, inoltre, ci sono 40 milioni di investimenti, 26 del Pnrr e 14 di altri fondi, una parte dei quali ereditati dalla precedente amministrazione. Nei giorni scorsi il sindaco Mario Nugnes e l’assessore al bilancio Zaira Sottanelli, in riferimento agli aumenti, hanno precisato che non ci saranno tagli ai servizi e che non si rinuncerà alle spese previste. «Siamo soddisfatti perché quello che andremo ad approvare è un bilancio che, pur partendo dalle oggettive difficoltà che hanno riguardato tutti i Comuni», conclude Nugnes, «è il frutto del grande lavoro di una maggioranza che si è dimostrata ancora una volta unita e coesa, riuscendo a chiudere questo fondamentale strumento nei tempi previsti dalla legge. Fondamentale il lavoro dei dirigenti e degli uffici».
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