Due errori nel manifesto delle Frecce tricolori

24 Maggio 2015

ALBA ADRIATICA. E’ un manifesto firmato, quello che campeggia sui muri di Alba Adriatica. Nel senso che è firmato dall’”avv. Tonia Piccioni”, cioè dal sindaco di Alba Adriatica. All’avvocato-sindaco,...

ALBA ADRIATICA. E’ un manifesto firmato, quello che campeggia sui muri di Alba Adriatica. Nel senso che è firmato dall’”avv. Tonia Piccioni”, cioè dal sindaco di Alba Adriatica. All’avvocato-sindaco, però, sono sfuggiti alcuni errori-orrori di ortografia. Il primo, più vistoso, attiene a una basilare regola di concordanza soggetto-verbo. «Il sindaco e l’amministrazione comunale invita», si legge nel manifesto. L’uso del verbo al plurale sarebbe stato quantomai consigliabile. E questo anche due righe più sotto di un testo in cui peraltro c’è un notevole florilegio di maiuscole: «l’esibizione delle Frecce Tricolore», si legge ancora. C’è da dire, a questo punto, che per fortuna chi l’ha scritto – certamente non l’avvocato Piccioni, di cui però campeggia una foto nel manifesto – non è incorso nello stesso “inconveniente” di chi ha caricato il programma dell’evento sul sito del Comune di Alba. Per fortuna è poco visibile: solo un occhio attento, se con il cursore si va sul link “Piano di viabilità”, si accorge che il Pdf è stato chiamato “freccie tricolori”. Questa volta la “i” finale di tricolori è giusta, quella di freccie molto meno. Il tutto, ovviamente, è stato oggetto di una serie di segnalazioni, spesso ironiche, del popolo di Facebook .(a.f.)

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