Due iniziative per celebrare la Giornata della memoria
PINETO. “Criminali del campo di concentramento di Bolzano. Deposizioni, disegni, foto e documenti inediti”: è questo il titolo dell’incontro organizzato dall’Anpi di Pineto con il patrocinio del...
PINETO. “Criminali del campo di concentramento di Bolzano. Deposizioni, disegni, foto e documenti inediti”: è questo il titolo dell’incontro organizzato dall’Anpi di Pineto con il patrocinio del Comune in occasione della Giornata della Memoria. Martedì prossimo a Villa Filiani di Pineto, alle 17.30, ci sarà l’intervento del direttore dell’Istituto storico della provincia di Ascoli Piceno Costantino Di Sante, il quale affronterà questo importante tema. «Abbiamo scelto di affrontare questo tema», commenta la presidente dell’Anpi di Pineto, Rita Trinchieri, «per far riflettere su aspetti poco noti o dimenticati che in occasione della Giornata della Memoria devono essere affrontati, soprattutto in questo periodo storico nel quale l’odio razziale persiste come dimostrano anche i recentissimi fatti di cronaca». Si tratta del secondo appuntamento legato alla Giornata della Memoria organizzato a Pineto. Ieri, infatti, la locale Cpo ha dato vita a un interessante appuntamento dal titolo “La Giornata della Memoria dell’Abruzzo e degli abruzzesi’, e ha proposto una serata con la proiezione del film “Il pianista” di Roman Polansky.
Ad Atri gli studenti dell’Ipia dell’istituto di istruzione superiore Zoli presentano la mostra “La Shoah delle donne, visitabile da domani al 27 febbraio, dalle 9,30 alle 13, nella sede dell’Ipia di Atri in via Sant’Ilario. Il lavoro è stato realizzato in particolare dagli alunni delle classi II-III-IV-V T e III-IV-V S coordinati dalla professoressa Gigliola Pigliacelli, con il contributo del collaboratore scolastico Enrico Di Tecco e dell’artista locale Oreste De Gabrielis, il quale ha aiutato a realizzare il treno. Si tratta della terza edizione del progetto che prevede la realizzazione di un plastico del campo di concentramento di Birkenau arricchito di volta in volta di una sezione, lo scorso anno è stata realizzata quella dei bambini quest’anno quella che ha tristemente ospitato le 999 donne presenti nel campo. «Invitiamo tutti i cittadini, non solo i genitori e quanti gravitano nel mondo della scuola», dice la dirigente scolastica dello Zoli Paola Angeloni, «a visitare questa esposizione che ha l’obiettivo di contribuire a non dimenticare il sacrificio e il martirio delle donne ebree».

