Due milioni per valorizzare la villa romana delle Muracche

20 Maggio 2023

TORTORETO. La soprintendente all’archeologia, belle arti e paesaggio per le province di L’Aquila e Teramo, Cristina Collettini, annuncia un finanziamento di due milioni di euro per il restauro e la...

TORTORETO. La soprintendente all’archeologia, belle arti e paesaggio per le province di L’Aquila e Teramo, Cristina Collettini, annuncia un finanziamento di due milioni di euro per il restauro e la valorizzazione del sito archeologico delle Muracche. La notizia è arrivata in occasione della presentazione del rendering 3D del sito archeologico della villa rustica del periodo romano, utilizzata fino al VI secolo dopo Cristo. Alla presentazione erano presenti il sindaco e l’assessore alla cultura e turismo del Comune di Tortoreto, Domenico Piccioni e Giorgio Ripani, la presidente della Fondazione Tercas Tiziana Di Sante, la Soprintendente Collettini insieme alla funzionaria archeologa Gilda Assenti.
Il progetto, nato dalla collaborazione tra amministrazione comunale e Soprintendenza e sostenuto dalla Fondazione Tercas, è stato realizzato dall’archeologo Giacomo Mancuso. Si tratta di un vero e proprio tuffo nel passato grazie a una ricostruzione quanto più fedele possibile dell’aspetto originario del grande complesso, il cui rinvenimento risale al 1987. Oggi del sito “Le Muracche” è visibile una parte di circa 1.675 metri quadrati su un’estensione di almeno il doppio. Negli scorsi anni diverse campagne di scavo, infatti, hanno riportato alla luce questa importante villa rustica composta dalle due parti canoniche collegate da un portico: quella produttiva, che occupa la parte retrostante, e quella urbana a carattere residenziale, prospiciente il mare. Della parte rustica, il cui nucleo originario risale al periodo medio repubblicano, si conservano le strutture legate alla lavorazione dell’uva, mentre la zona residenziale risale al periodo augusteo. Il progetto è consultabile sul sito www.vivitortoreto.it e restituisce cinque ambienti di questo sito, rendendoli leggibili soprattutto per un pubblico più giovane e, più in generale, per rendere più entusiasmante la visita guidata alla villa. «Si tratta di un progetto educativo importante», ha spiegato la soprintendente Collettini, «che, grazie all’uso di una tecnologia all’avanguardia, rende leggibile e riconoscibile un sito archeologico significativo». «Il Comune di Tortoreto è onorato di questa preziosa sinergia», dice il sindaco Piccioni. La notizia del finanziamento è stata accolta con grande entusiasmo, poiché permetterà una migliore fruizione della villa “Le Muracche”. Dello stesso parere l’assessore Ripani.
Alex De Palo
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