Due nomi per sostituire l’assessore dimissionario

5 Novembre 2020

ROSETO. Potrebbe essere Emanuela Ferretti, attuale consigliera di maggioranza, a sostituire la dimissionaria Luciana Di Bartolomeo come assessore alla pubblica istruzione e alle politiche sociali. In...

ROSETO. Potrebbe essere Emanuela Ferretti, attuale consigliera di maggioranza, a sostituire la dimissionaria Luciana Di Bartolomeo come assessore alla pubblica istruzione e alle politiche sociali. In questo caso però si liberebbe un posto in consiglio comunale e, tra i primi non eletti nelle file del partito democratico, c’è Pino Lamedica, oggi molto vicino al consigliere Mario Nugnes. Il sindaco Sabatino Di Girolamo però sta vagliando anche un’altra alternativa, ovvero lasciare la Ferretti al suo posto e nominare un’ esterna: in questo caso il nome più probabile potrebbe essere Donatella Di Cesare, molto vicina a Liberi e Uguali, e in passato esponente di Sinistra e Libertà.
Dalla scelta dell’assessore si capirà molto con chi il Partito democratico e il sindaco, in vista delle elezioni amministrative di maggio 2021, cercheranno un’alleanza. Nel merito delle dimissioni, intanto, Luciana Di Bartolomeo precisa che Teresa Ginoble (presidente del consiglio comunale) non c’entra nulla con la sua scelta. «Non mi sono dimessa per dissidi con Teresa Ginoble», dice Di Bartolomeo, «ribadisco che si tratta di motivi personali e poi volevo dire basta perché ero nauseata». Dichiarazioni che lasciano però dei dubbi: se non ha avuto dissidi con Ginoble, allora i problemi sono da ricercare all'interno dell'amministrazione. Di Bartolomeo non aggiunge altro ma qualche problema c'è e pare proprio, secondo indiscrezioni, che il motivo scatenante è il fatto che sia stata lasciata spesso sola a prendere decisioni importanti e il sindaco non l'abbia supportata. Il presidente del Pd, e segretario pro tempore, Giuseppe Di Sante, nonostante Di Bartolomeo da giovedì avesse comunicato al sindaco la sua decisione, lo è venuto a sapere solo lunedì. «Io non sapevo nulla», precisa Di Sante, «prendo atto e mi spiace molto perché ritengo Luciana una persona valida e onesta». Sulle dimissioni dell’assessore interviene anche il consigliere d’opposizione Enio Pavone. «Anche se la motivazione ufficiale è per motivi personali», dice, « è evidente lo sfaldamento e la fuga da un’amministrazione che da tempo ha perso il contatto con i cittadini, è stata completamente inconcludente su tante tematiche tanto che oggi i propri componenti, quelli più liberi e indipendenti, cominciano a trarne le conclusioni e prendere le distanze da un modo di governare che ha scontentato gran parte dei cittadini di Roseto. L’assessore Di Bartolomeo ha esercitato con impegno il proprio ruolo, mostrando doti di grande sensibilità e umanità e probabilmente non si sentiva più a suo agio in un’amministrazione dove l’arroganza e la presunzione la fanno da padrone».(l.v.)
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