Due nuovi poliambulatori nella Valle Siciliana
Apriranno a Santa Maria di Ronzano e Tossicia. Confermata la postazione 118 di Isola
ISOLA DEL GRAN SASSO. Due nuovi poliambulatori medico - infermieristici verranno attivati a breve nei comuni di Castel Castagna e Tossicia. E’ questa la notizia che Valerio Profeta, il direttore del Dipartimento assistenza territoriale della Asl di Teramo, ha ufficializzato lunedì sera durante il convegno organizzato dalle associazioni “Croce Bianca” e “Genius Loci” di Isola del Gran Sasso e tenuto nel santuario di San Gabriele, dal titolo “Le emergenze della Valle Siciliana”.
I due presidi, che saranno situati sulla sp 491 nella frazione di Santa Maria di Ronzano di Castel Castagna e nel primo piano della sede della Comunità montana di Tossicia, porteranno, insieme al poliambulatorio di Isola, un miglioramento dei servizi sanitari per i circa diecimila residenti della vallata. Essi sono il frutto di un protocollo di intesa tra i due Comuni, che si sono occupati di adeguare gli edifici e sosterranno tutte le spese vive legate alla gestione, e la Asl di Teramo, che si è impegnata a fornire gli arredi e il personale sanitario. Questo sarà composto da infermieri specializzati come presenza fissa e da medici specialistici che si alterneranno durante la settimana. Prevista anche l’istituzione di un centro prelievi.
Nel partecipato incontro al santuario, che ha visto la partecipazione anche dei primi cittadini dei comuni di Isola, Castelli, Castel Castagna, Colledara e Tossicia e dei vertici della Comunità montana, è stata annunciata la riconferma della convenzione per un anno tra Asl e Croce Bianca per la gestione della postazione del 118 di Isola, scongiurando la paura dei cittadini di un possibile spostamento a Basciano. «Il piano di emergenza regionale non prevede nessuna soppressione della postazione di Isola che rimarrà non medicalizzata», ha rassicurato Profeta, «e ci potrebbe essere una possibile apertura di un’altra postazione a Zampitto di Basciano con la presenza del medico». La postazione isolana, secondo quanto illustrato dal presidente provinciale della Croce Bianca Camillo Graziano e dalla vicepresidente di Isola Catia Santini, ha svolto nell’anno passato 1.100 interventi, 520 di emergenza, e viene considerata vitale per la vallata, che accoglie anche un milione di pellegrini all’anno in visita al santuario.
Infine è stato illustrato dalla presidente dell’associazione Genius Loci Maura Ianni e dal cardiologo Giancarlo Speca il progetto “Per una montagna defibrillata”, che ha permesso la donazione da parte dell'associazione di cinque apparecchiature alle frazioni di Isola. Una prossima donazione è prevista nella Valle del Chiarino con l’obiettivo di acquistare dodici defibrillatori per implementare quelli già esistenti sul territorio.
Adele Di Feliciantonio
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