Due operai folgorati nell’azienda agricola

26 Gennaio 2021

Stavano facendo lavori elettrici su un carrello che forse ha toccato i cavi dell’alta tensione: hanno ustioni a gambe e piedi

SANT’EGIDIO. L’ipotesi su cui si concentrano gli investigatori è che il carrello su cui si trovavano per fare dei lavori possa aver toccato dei cavi dell’alta tensione. Per ora si parte da qui nella ricostruzione della dinamica del grave infortunio che si è verificato nella mattinata di ieri in un’azienda agricola di Sant’Egidio con due uomini ustionati a gambe e piedi ricoverati nei centri grandi ustionati di Cesena e del Sant’Eugenio di Roma. I due sono stati ricoverati in prognosi riservata anche se, fortunatamente, non sono in pericolo di vita.
Si tratta di D.C., un 34enne di Sant’Egidio, e G.F., un 54enne di Maltignano, nell’Ascolano, entrambi dipendenti di una ditta di impianti elettrici di Faraone di Sant’Egidio. E in questa veste ieri mattina i due si erano recati nell’azienda agricola per eseguire dei lavori. Secondo una prima ricostruzione fatta dai carabinieri, intervenuti sul posto, l’infortunio sarebbe avvenuto mentre i due erano su un carrello. Tra le ipotesi prese in considerazione dai militari quella che il carrello possa aver urtato dei cavi dell’alta tensione. I soccorsi sono stati immediati e in poco tempo sul posto sono intervenute le ambulanze del 118. I due sono stati prima trasportati all’ospedale Mazzini di Teramo dove è stata fatta la diagnosi delle ustioni e successivamente trasferiti in due centri specializzati: il 34enne all’ospedale di Cesena e l’altro al sant’Eugenio di Roma. Sul posto dell’infortunio anche i tecnici del servizio medicina del lavoro della Asl.
(Ha collaborato
Domenico Laurenzi)
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