E a partita chiusa arriva la gioia per l’aggancio al primo posto
TERAMO . La partita del Bonolis è già finita da un pezzo quando negli spogliatoi arriva la notizia del pareggio della Turris Val Pescara e dell’aggancio alla vetta della classifica. È il direttore...
TERAMO . La partita del Bonolis è già finita da un pezzo quando negli spogliatoi arriva la notizia del pareggio della Turris Val Pescara e dell’aggancio alla vetta della classifica. È il direttore generale Romolo De Baptistis a comunicare la notizia al presidente Eddy Rastelli, al ds Paolo D’Ercole e ad alcuni giocatori mentre si avviano a lasciare lo stadio. Inevitabile la soddisfazione dello staff biancorosso, che ha quindi coronato l’inseguimento al primo posto. La strada da fare è ancora lunga, ma l’inizio del 2023 del Città di Teramo lascia ben sperare per l’obiettivo di centrare il salto di categoria. L’analisi del successo sul Piano della Lente è affidata al tecnico Marco Pomante: «Non sono felicissimo della prestazione, soprattutto nel primo tempo. Possiamo fare molto di più. Il risultato, ovviamente, è ottimo e abbiamo dato seguito ai successi di fine 2022. È stato bello tornare al Bonolis, ma è un grosso dispiacere averlo fatto senza tifosi. Capiamo la loro decisione di non entrare, mentre noi dovevamo solo fare il nostro dovere rispettando al massimo questi colori. In attacco ho scelto Petrarulo perché Kovalonoks, dopo le vacanze natalizie, era tornato da pochi giorni ad allenarsi in gruppo».
In casa del Piano Lente hanno parlato il presidente Tullio Bonaduce e il tecnico Simone Bucciarelli. «Giocare al Bonolis era l’unica soluzione», ha dichiarato l’allenatore, «mi aspettavo una maggiore presenza di pubblico in tribuna. Dispiace che i tifosi del Teramo siano rimasti fuori, ma non è certo per colpa mia». Bucciarelli ha aggiunto: «Il secondo gol subìto ci ha tagliato le gambe. Mi tengo stretto il buon primo tempo, ma poi è venuta fuori la forza del Teramo. È la squadra nettamente più forte di questo campionato». (g.l.)

