E adesso le deleghe anche ai consiglieri

7 Luglio 2016

La giunta non sarà la sola protagonista delle future scelte amministrative di Roseto, Infatti, nelle intenzioni del sindaco Di Girolamo c’è la volontà di ricorrere all’istituto delle deleghe da...

La giunta non sarà la sola protagonista delle future scelte amministrative di Roseto, Infatti, nelle intenzioni del sindaco Di Girolamo c’è la volontà di ricorrere all’istituto delle deleghe da affidare ai consiglieri comunali i quali dovranno occuparsi anche di progetti specifici. In prima linea ci sono i giovani più votati all’interno del Pd e delle altre due liste collegati, i quali hanno accettato di farsi da parte consapevoli dei passaggi obbligati all’interno della giunta, come ad esempio le quote rosa. Tra gli incarichi che saranno a breve conferiti ci saranno alcuni settori chiave come sport e urbanistica, entrambi al momento ancora di competenza del sindaco. Tra i consiglieri che diventeranno presto titolari di deleghe ci saranno sicuramente alcuni tra gli eletti più giovani come Massimo Felicioni, Simone Aloisi, entrambi del Pd, e anche Saverio Marini, Adriano De Luca e Marco “Cigno” Angelini eletti nelle due liste di appoggio. Non mancheranno contributi di candidati non eletti, ma comunque esperti di determinati settori, i quali saranno coinvolti direttamente nella gestione amministrativa della città.

«Adesso la priorità è l’approvazione del bilancio entro il 31 luglio», dice il sindaco, «poi voglio verificare lo stato delle casse comunali». Già all’indomani delle elezioni Di Girolamo aveva epsresso più di un dubbio sulla disponibilità di cassa, ritenendo che la precedente amministrazione avesse dato fondo alle somme a disposizione. «Come ho in più occasioni detto in campagna elettorale», aggiunge il sindaco, «i fondi disponibili verranno destinati alla manutenzione del territorio, perché sono convinto che la prima cosa per una città a vocazione turistica quale è Roseto, sia presentarsi in ordine per gli ospiti così come per i residenti». (f.ce.)