E c’è chi tira in ballo D’Alfonso

2 Giugno 2017

Lo avrebbe fatto Di Giacinto, ma per la Procura non c’è nessun riscontro 

GIULIANOVA. Quell’autorizzazione della Ruzzo Reti per lo scarico a mare delle acque di cantiere è uno degli argomenti più ricorrenti nelle svariate intercettazioni del caso Di Giacinto.
E in una di queste Di Filippo fa il nome del presidente della giunta regionale Luciano D’Alfonso (del tutto estraneo alla vicenda).
Dice al suo collaboratore Antonilli: «Nello (l’ex assessore Di Giacinto (ndr) ha detto a Mariella (Mastropietro (ndr) che per quanto riguarda il Ruzzo ha azionato un’altra strada e l’altra strada è Luciano D’Alfonso». Ma, scrivono i pm, su questo aspetto non c’è stato nessun riscontro. Si legge a questo proposito a pagina 490 dell’ordinanza di custodia firmata dal gip Canosa: «Dal contenuto di una conversazione intercettata nell’automobile in uso a Di Filippo e intercorsa tra questi e Antonilli si evince che la persona alla quale, a suo dire, si sarebbe rivolto Di Giacinto affinchè questa intercedesse in suo favore presso la Ruzzo Reti dopo i tentativi falliti della Mastropietro e del sindaco Mastromauro, sarebbe il presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso. Va precisato, come evidenziato dal pubblico ministero nella propria richiesta di misura cautelare, che non hanno rivenuto alcun riscontro negli atti di indagine sia la circostanza che Nello Di Giacinto si sia poi effettivamente rivolto al D’Alfonso sia tantomeno il fatto che quest’ultimo abbia eventualmente contattato o fatto contattare, nell’interesse del di Giacinto, funzionari della Ruzzo Reti». (d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.