E in Provincia l’opposizione propone una gestione temporanea

23 Marzo 2023

La gestione temporanea degli impianti di Prati di Tivo attraverso un bando per garantire la riapertura estiva, proseguendo, nel frattempo, con la vendita del lotto per portare a compimento la...

La gestione temporanea degli impianti di Prati di Tivo attraverso un bando per garantire la riapertura estiva, proseguendo, nel frattempo, con la vendita del lotto per portare a compimento la liquidazione della società Gran Sasso Teramano (Gst), o addirittura un progetto di respiro regionale finanziabile con il Pnrr per la creazione di un unico comprensorio sciistico del Teramano che includa i Prati, Prato Selva e Monti Piselli. Sono queste le soluzioni prospettate ieri dai consiglieri provinciali di minoranza - Luca Corona, Enio Pavone, Lanfranco Cardinale e Gennarino Di Lorenzo - dopo il mancato non svolgimento della quarta commissione di garanzia e di controllo convocata dagli stessi per l'assenza della maggioranza. I punti all’ordine del giorno erano l’annosa situazione megli impianti, ma anche il congelamento dei concorsi in Provincia . «Chiederemo la modifica del numero legale per lo svolgimento delle commissioni», spiega Pavone, «poi chiediamo alla maggioranza di ristabilire la verità sulle vicende della Gst che, prima della messa in liquidazione nel 2016, quindi prima dell’incarico a Di Natale come liquidatore e del mandato di Di Bonaventura come presidente della Provincia, aveva già circa un milione e 300mila euro di debiti: come ci si è arrivati e quali sono le prospettive future? Inoltre qual è la motivazione che ha portato il presidente Camillo D’Angelo alla sospensione dei concorsi?» (a.d.f.)