E l’Inps ora può ristrutturare l’ex Inpdap

24 Dicembre 2021

L’obiettivo dell’istituto è spostare gli uffici dalla sede di via Oberdan, dove paga un affitto costoso

TERAMO. «Il progetto dell’Inps è di efficientamento delle sue risorse. Sapevo dei buoni progetti del presidente del Braga, che ora accede al corso principale con un’eleganza e un’attrattiva maggiore per i giovani. Il Braga ha speso per valorizzare la nostra sede di via Noè Lucidi, ora abbiamo ricambiato». Così ha detto il direttore regionale Inps Luciano Busacca durante l’inaugurazione della nuova sede del conservatorio nei locali dell’Istituto pensionistico, sistemati dall’ente. E ha aggiunto: «Siamo contenti che in una parte dei nostri locali ci sia un’istituzione culturale prestigiosa per la città. Ora la nostra prossima sfida è recuperare e valorizzare, nell’arco di tre anni, l’altro palazzo».
Busacca si riferisce al palazzo ex Inpdap (ente a suo tempo assorbito dall’Istituto insieme a tutti suoi immobili) in via Noè Lucidi, anni fa affittato al Braga che lì traslocò dopo il terremoto. Era però una sede provvisoria, poiché l’Inps ha poi chiesto al conservatorio di trasferirsi entro il 2021 nella sede di corso San Giorgio per poter a sua volta portare nell’edificio ex Inpdap i suoi uffici di via Oberdan, per i quali l’Istituto paga un affitto pesante a una società.
Per il palazzo di via Noè Lucidi sarà necessario lo studio di vulnerabilità prima dei lavori di rafforzamento e recupero necessari per il riuso come ufficio. Nei progetti sarà la sede dei servizi flussi contributivi, prestazioni, e di altri servizi al pubblico. Restano nella sede di corso San Giorgio il centro di medicina legale (Cml) e l’ufficio legale. (a.fu)
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