«E se ci fanno pagare il biglietto?»

19 Febbraio 2016

Carnevale estivo ad Alba, nuovi dubbi di Viviani (Pd) sulla gestione a Marastoni

ALBA ADRIATICA. Gabriele Viviani ricorda la vecchia polemica sui biglietti per gli spettatori e ribalta il dibattito sull’organizzazione del Carnevale estivo di Alba Adriatica. La questione rischia di trasformarsi in una trappola per l’amministrazione comunale, che ancora non ufficializza il passaggio di consegne da Albamici alla Claudio Marastoni Communication, già annunciato.

«Una volta estromessa Albamici e azzerata la pluralità delle offerte, chi può asserire, senza alcun dubbio, che un gruppo qualsiasi non possa tornare a fare la richiesta che fu fatta nel 2007?». Il riferimento del segretario del circolo albense del Pd è a quanto accaduto al terzo anno di organizzazione del Carnevale da parte di Marastoni, che a pochi giorni dall’evento propose il biglietto a 2 euro per gli spettatori o in alternativa un innalzamento del contributo comunale a circa 25mila euro. La proposta, bocciata dal commissario prefettizio, aprì la strada all’associazione Albamici. Una vecchia storia che insinua dubbi e smentisce in buona parte chi, per caldeggiare un ritorno di Marastoni, ha criticato Albamici sui bilanci e sul contributo comunale di 20mila euro già previsto. Viviani risponde anche ai movimenti cittadini che lo hanno attaccato sui social dopo la presa di posizione pro Albamici, ricordando le decisioni prese in passato: «Nel 2005 la Marastoni ha organizzato l’evento anche col mio voto favorevole in giunta, a dimostrazione che non sono contro in maniera pregiudiziale, ma all'epoca non c'era nessun altro disponibile».

La sensazione è che il dibattito in corso danneggi soprattutto il sindaco Tonia Piccioni che, con una maggioranza che sembra divisa sul tema, ora deve scegliere tra un’associazione criticata per la sua gestione (non solo economica) e un manager già “bocciato” anni fa per le sue onerose richieste.

Luca Tomassoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA