«E’ un fatto gravissimo, Pavone deve prendere le distanze»

10 Aprile 2015

«Un fatto gravissimo, commesso da un rappresentante delle istituzioni, che non può non avere ripercussioni e conseguenze su chi si è reso protagonista di un simile gesto. Agli agenti della polizia...

«Un fatto gravissimo, commesso da un rappresentante delle istituzioni, che non può non avere ripercussioni e conseguenze su chi si è reso protagonista di un simile gesto. Agli agenti della polizia municipale che hanno subito tale attacco volgare e intimidatorio, al comandante che ha denunciato pubblicamente il fatto e a tutto il corpo della polizia municipale va la nostra totale solidarietà e vicinanza». Così Simone Tacchetti, segretario cittadino del Partito democratico, il quale ritiene che il consigliere Filiberto aDi Giuseppe avrebbe dovuto già dimettersi e scusarsi pubblicamente con gli agenti. «Il tentativo di interruzione di pubblico servizio», incalza Tacchetti, «cui si aggiunge il tentativo di screditare il ruolo e la figura dell’agente di polizia municipale, tutore attento e scrupoloso del rispetto delle leggi e delle regole, avrebbe dovuto vedere una presa di posizione netta e di distanza da parte del sindaco Pavone sotto le cui direttive è posta la polizia municipale». Secondo Tacchetti, invece, il sindaco si sarebbe «reso colpevole di un comportamento omertoso, non intervenendo nei riguardi di chi pensa di essere non un rappresentante delle istituzioni ma di un regime totalitario. Siamo convinti che più in basso di così la nostra città e le istituzioni che la rappresentano non possano cadere. Ci auguriamo che questa triste e sconsiderata vicenda abbia l'epilogo che merita. Invitiamo, pertanto, il sindaco e la sua maggioranza a prendere pubblicamente le distanze da questo gravissimo episodio al fine di ridare lustro, credibilità, autorevolezza e autonomia al corpo di polizia municipale». (f.ce.)