«Ecco perché abbiamo ritirato la mostra su Berlinguer»
L’associazione “Enrico Berlinguer” spiega il motivo per cui ha ritirato la mostra fotografica sul leader del Pci che era esposta a Palazzo Ducale ad Atri. «La nostra richiesta di intitolare una...
L’associazione “Enrico Berlinguer” spiega il motivo per cui ha ritirato la mostra fotografica sul leader del Pci che era esposta a Palazzo Ducale ad Atri. «La nostra richiesta di intitolare una piazza a Enrico Berlinguer», si legge in una nota dell’associazione, «è stata inviata al sindaco di Atri in data 3 giugno e l’amministrazione comunale ha deliberato di accogliere la richiesta nella seduta del 9 luglio scorso. Al tempo stesso, sempre in collaborazione con l’amministrazione, è stato organizzato, per sabato 25 luglio, giorno dell’inaugurazione della mostra, l’evento celebrativo al quale ha partecipato, tra gli altri, il sindaco Gabriele Astolfi.
E’ accaduto però che il 30 luglio sia stato convocato un consiglio comunale con due punti all’ordine del giorno: uno riguardante l’intitolazione della piazza a Enrico Berlinguer, peraltro già deliberata, e un secondo relativo alla richiesta di dedicare una strada a Giorgio Almirante in Atri, e un altro intitolato all’onorevole Nino Sospiri nella frazione di Casoli. Al di là della sorpresa è evidente che così operando si è inteso collocare sullo stesso piano e nello stesso momento le due iniziative, quasi a rassicurare la parte politica di cui l’amministrazione è in parte espressione. Per noi si tratta di una logica che implica una banalizzazione inaccettabile dell’antifascismo che contrasta, oltretutto, con i valori fondanti della nostra Costituzione.
Per questi motivi riteniamo opportuno dissociarci dalle scelte dell’amministrazione affidando il nostro dissenso al ritiro, nostro malgrado, della mostra.
Spiace davvero ma riteniamo che confondere le cose non aiuti niente e nessuno.
Sarebbe bene rifletterci tutti».

