Eco-isole in tutto il territorio dal 2022

5 Marzo 2020

La sperimentazione parte a maggio nelle frazioni. L’ad Team: «Il porta a porta non sparirà, sarà diminuita la frequenza»

TERAMO. Diventerà operativa su tutto il territorio cittadino dal 1° gennaio 2022, ma intanto in 11 aree periferiche (ognuna delle quali riunisce diverse frazioni), a partire dal 4 maggio, verrà avviata una sperimentazione di quella che sarà la nuova modalità di raccolta dei rifiuti a Teramo. Così è stato annunciato ieri in conferenza stampa. «L'attuale sistema, a dieci anni dalla sua attivazione, non ha consentito di ottenere i risultati sperati in termini di efficienza ed efficacia», ha commentato il sindaco Gianguido D'Alberto, «questo ha portato evidenti ripercussioni sia sull'esponenziale incremento della tariffa sia sul mancato raggiungimento delle percentuali di raccolta differenziata previsti dalla legge».
Il sindaco ha quindi annunciato: «Per far fronte a queste problematiche, l'amministrazione comunale ha intenzione di attuare nelle frazioni un sistema misto di raccolta dei rifiuti, che prevede l'introduzione su aree preventivamente individuate, di eco-isole informatizzate, mantenendo in ogni caso la raccolta domiciliare dei rifiuti, se pur svolta con frequenza minore ed integrata con il nuovo sistema. Sarà una soluzione innovativa che permetterà un servizio di raccolta differenziata più efficiente, più dinamico. Grazie alle eco-isole i cittadini potranno utilizzare questo servizio senza vincoli di orario e di giorno, identificandosi semplicemente con la tessera sanitaria, che verrà abilitata insieme a quella di tutti i componenti del nucleo familiare iscritto al ruolo Tari: ciò consentirà una migliore comodità e flessibilità di conferimento dei rifiuti secondo le proprie esigenze».
Enrico Prandin, amministratore delegato della Teramo Ambiente, ha spiegato il funzionamento del nuovo sistema: «Per adottare un nuovo sistema di calcolo della tariffa rifiuti è necessario dotare ogni utenza di un contenitore, provvisto di chip elettronico, associato in modo univoco all'intestatario della tariffa rifiuti. Abbiamo già provveduto ad inviare, ai cittadini delle zone interessate, una lettera che li invita a recarsi agli uffici tecnici della Teramo Ambiente, nel Parco della scienza. Dal 9 fino al 31 marzo, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 e il sabato fino alle 13, ad ogni utenza verrà consegnato il seguente kit: un mastello grigio, adibito al rifiuto urbano e residuo, da 35 litri, da associare all'utente tramite un codice a barre, un contenitore blu similare ma per la carta, un adesivo verde per il vetro da apporre sul contenitore preposto di cui sono già provvisti i cittadini, vari rotoli di buste, e il calendario di raccolta. In più daremo un rotolo di buste particolare, munito anch'esso di codice, adibito ai pannolini». E ha aggiunto: «I rifiuti dovranno essere poi gettati e differenziati nell’eco-isola. Ci tengo a ricordare che la raccolta porta a porta non verrà eliminata: semplicemente la frequenza diminuirà, avverrà a settimane alterne. Fatta eccezione per l'organico e i rifiuti speciali, per i quali il porta a porta continuerà in maniera settimanale. Puntiamo a migliorare il servizio e a ridurre i costi per i cittadini. Avrà inizio anche la sperimentazione della tariffazione puntuale, che permetterà di legare sempre di più la tariffa pagata dai cittadini quantità dei rifiuti effettivamente prodotti, premiando chi maggiormente opera per il riciclo, incentivando alla raccolta differenziata e riducendo i rifiuti inviati allo smaltimento». Il sindaco ha così concluso: «Questa sarà la sfida del futuro: vogliamo raggiungere l'obiettivo di una migliore salvaguardia dell'ambiente e quindi della qualità di vita di ciascuno di noi ».
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