Ecodoppler fissata tra due anni

18 Luglio 2024

Il paziente 90enne: «Nell’agosto 2026 non so se ci sarò ancora»

ROSETO. Oltre due anni di attesa per un'ecocolordoppler nell'ambulatorio di chirurgia vascolare dell'ospedale Mazzini di Teramo. È la tempistica a cui dovrà sottostare D.D.B., un novantenne rosetano che ieri mattina si è recato al centro prenotazione del distretto sanitario di base di Roseto per prenotare l'importante esame a carotidi e arterie vertebrali. L’anziano ha presentato l'impegnativa del medico al Cup e gli è stato detto che la prima disponibilità era all’ospedale di Sant’Omero il 7 maggio del 2026, lui non ha accettato la destinazione e l’esame è stato fissato a Teramo per il 3 agosto 2026. «Sono incredulo, non mi è mai capitata una cosa simile», dice l'anziano, il quale sperando si trattasse di un errore ha chiesto delucidazioni. «Ma mi hanno risposto», prosegue, «che non c'è un posto fino a quella data e che dunque potrò fare l'ecografia nell'agosto 2026. Io ho quasi 91 anni e tra due anni non so dove sarò. Non è possibile attendere dei tempi così lunghi, non mi è mai capitata una cosa del genere. Solitamente ho dovuto attendere un paio di mesi, massimo tre, ma due anni e oltre no, non può essere».
La stessa Asl sa bene che la data assegnata al paziente non è congrua e sul foglio rilasciato a D.D.B. si legge: «Non è stato possibile prenotare per la classe di priorità prescritta entro i tempi previsti dalla normativa. Saranno attivate procedure per tentare di anticipare quanto possibile la data di erogazione della prestazione, pertanto nei prossimi giorni potrà essere contattato telefonicamente dal nostro servizio prenotazioni». Nella Asl teramana da alcuni anni è infatti attiva una procedura per evitare attese troppo lunghe per interventi, visite o analisi specifiche. Dal 2022 la Asl ha dovuto gestire centinaia di istanze, tutte terminate con esito positivo.
Enrico Cipolletti