Edifici privati, più di 2.000 cantieri

31 Dicembre 2022

Rivera (Usr) traccia il bilancio degli interventi: «Concessi fondi per 380 milioni»

TERAMO . La ricostruzione post-sisma in Abruzzo nel 2022 chiude con 2.022 cantieri per oltre 380 milioni di euro concessi. La ricostruzione privata raggiunge il 75% delle pratiche concluse: su 4.146, al 30 novembre, oltre 3.100 sono state definite tra concessioni, archiviazioni e rigetti. Per alcuni comuni la percentuale è superiore: Teramo tocca l’80%, mentre Barete, Fano Adriano e Pietracamela sono prossimi alla chiusura delle domande a oltre il 90%. Sono i numeri forniti da Vincenzo Rivera, direttore dell’Ufficio speciale per la ricostruzione. «È stato un anno caratterizzato dall'incidenza dalle novità legislative sull’andamento delle istruttorie», spiega, «il concorso tra il contributo per il sisma e incentivi fiscali di Sismabonus ed Ecobonus ha comportato che per centinaia di domande già definite sono state presentate varianti per l’ulteriore contributo».
Le pratiche chiuse con esito positivo sono passate da 856 del 2021 a 618 di quest'anno. «A fronte della lieve flessione si registra, tuttavia, un aumento dell'importo del contributo, passato da circa 180mila, ad oltre 225mila euro», fa rilevare Rivera, «la cabina di coordinamento delle quattro Regioni colpite dal sisma, presieduta dal commissario Giovanni Legnini, ha adottato da aprile il nuovo prezzario ed ha aumentato il contributo concedibile del 20% per gli edifici residenziali e del 25% per quelli produttivi. Per questo provvedimento sono state nuovamente istruite oltre mille domande per adeguarne gli importi ai nuovi tetti parametrici». Oltre 1.800 liquidazioni hanno riguardato lavori di ricostruzione privata. «A queste si aggiungono mille provvedimenti di pagamento delle anticipazioni richieste dai professionisti», osserva il direttore, «nel solo mese di dicembre sono stati liquidati oltre 10 milioni di euro a favore delle imprese». L’Usr gestisce anche alcuni importanti interventi di ricostruzione pubblica. Rivera segnala in proposito il completamento del progetto che a Teramo interessa la prefettura, finanziato con 9 milioni di euro. «Attendiamo il parere della soprintendenza per avviare la gara per l'esecuzione dei lavori», evidenzia il direttore che cita anche il recupero del complesso del Regina Margherita e dell’ex scuola materna Gemma Marconi per ulteriori 9 milioni di investimento. (g.d.m.)