Edilizia, giro di vite del Comune Fermato un cantiere in centro

GIULIANOVA . Ancora una volta la scure dell’ufficio tecnico-urbanistico si è abbattuta su un lavoro edile in corso di realizzazione nel centro storico della città. Zona centralissima, a pochi passi...
GIULIANOVA . Ancora una volta la scure dell’ufficio tecnico-urbanistico si è abbattuta su un lavoro edile in corso di realizzazione nel centro storico della città. Zona centralissima, a pochi passi dalla sede municipale. Più esattamente in via Tito Acerbo, ovvero la strada che collega corso Garibaldi con piazza Buozzi. Si tratterebbe, secondo le verifiche effettuate dai tecnici comunali, di opere eseguite in assenza di permesso di costruire all’interno di un fabbricato già esistente. Il dirigente dell’area seconda Corinto Pirocchi ha emesso un’ordinanza di ripristino dello stato dei luoghi. Alla titolare dell’immobile è stata contestata l’esecuzione di una serie di opere senza titolo, dalla demolizione dei solai interni con rifacimento in legno lamellare con sovrastante massetto in calcestruzzo alleggerito alla realizzazione di tramezzi al piano sottotetto in modo da ottenere nuovi locali uno dei quali adibito a servizio igienico, nonché la nuova copertura eseguita con struttura in legno lamellare e sottostante contro-soffittatura in pannelli in cartongesso. L’ufficio nell’ordinanza ricorda che le opere contestate sono soggette al rilascio di permesso di costruire e dell’autorizzazione paesaggistica e che non vi sono atti che autorizzano l’esecuzione degli interventi effettuati. Il Comune fa inoltre presente che la zona riveste carattere storico, artistico o di particolare pregio ambientale. L’ufficio ha ordinato il ripristino dei luoghi entro 90 giorni anche alla ditta che ha appaltato i lavori. Il provvedimento è stato trasmesso alla Procura della Repubblica, al responsabile Sup presso la Provincia e al comando della polizia municipale. (al. al.)
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