Edilizia, il Comune punta tutto su ristrutturazioni ed elevazioni

Le prevede il piano particolareggiato che andrà presto in consiglio e darà maggiori introiti di Bucalossi L’assessore Vannucci: «Non sarà più necessario rispettare la distanza di dieci metri tra fabbricati»
ROSETO. Un impulso alle ristrutturazioni degli edifici nel centro cittadino e, nel contempo, un guadagno per le casse comunali tramite la Bucalossi. Questo produrrà il piano particolareggiato a Roseto capoluogo che riguarderà una parte del territorio che va da via Adriatica alla statale 150 e dalla ferrovia al margine collinare.
Il piano entro fine anno dovrebbe essere portato in consiglio comunale per l'approvazione definitiva. A confermarlo è Orazio Vannucci, assessore all'urbanistica, che spiega nel dettaglio i vantaggi del piano, dichiarato nei giorni scorsi assoggettabile a Vas, la valutazione ambientale strategica. «È un piano che consentirà la ripresa di tutta l’economia legata al settore dell’edilizia», dice Vannucci, «con ristrutturazioni ed elevazioni, senza dover rigorosamente rispettare il decreto ministeriale numero 1444 del 1968 che impone la distanza di 10 metri tra fabbricati. La giurisprudenza ritiene che questo limite sia inderogabile e, in mancanza di un piano particolareggiato le ristrutturazioni, in un abitato intenso come quello di Roseto, erano in sostanza impossibili senza un accordo con il confinante». Negli anni passati ci sono state troppe controversie tra vicini proprio per la impossibilità pratica di rispettare la distanza minima: in alcuni casi, ad esempio quello della casa di Monia Petraccia, si è arrivati anche alle vie legali. «Vorremmo evitare ciò», aggiunge Vannucci, «i primi effetti concreti del piano si vedranno proprio su questo aspetto».
Il piano particolareggiato però non riguarda solo le ristrutturazioni. Lo strumento urbanistico, redatto dal professore Beniamino Di Rico, infatti, servirà a valorizzare gli spazi pubblici con la definizione dell’arredo urbano e nuove zone a traffico limitato, ma non solo: la principale novità è rappresentata dalla riqualificazione di piazza di Libertà, che sarà interamente pedonalizzata e rivoluzionata in tanti aspetti. La statale 16 subirà una modifica sostanziale, ovvero passerà sotto la nuova piazza, e verrà costruito un ponte che, passando sopra la ferrovia, possa collegare il centro della città al mare dove, in corrispondenza del lido La Lucciola, sarà realizzata una piazza.
C’è anche l’idea di ampliare il lido La Lucciola, di proprietà comunale, con la realizzazione di un piano superiore da adibire a caffè letterario, e di rendere più accattivante il sottopasso di via Thaulero. Tutte opere, queste ultime, che avranno però bisogno di ingenti risorse economiche, per la cui disponibilità probabilmente bisognerà attendere anni.
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