«Edison sospende le fatture anche ai non terremotati»
TERAMO. L'associazione a tutela dei consumatori Robin hood contesta il gestore di energia elettrica Edison per non aver creato una procedura differenziata nel pagamento delle bollette in seguito ai...
TERAMO. L'associazione a tutela dei consumatori Robin hood contesta il gestore di energia elettrica Edison per non aver creato una procedura differenziata nel pagamento delle bollette in seguito ai terremoti dello scorso agosto. «A seguito degli eventi sismici verificatisi a partire dal 24 agosto 2016, l’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico ha disposto la sospensione del pagamento delle fatture per la fornitura di energia elettrica e gas per i Comuni colpiti dal sisma, e l’adozione di agevolazioni per le forniture situate nei Comuni terremotati. Queste disposizioni sono valevoli nei comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto. Edison, a differenza di altri gestori, ha applicato la sospensione dei termini a tutti i clienti del comune di Teramo». A spiegare così la situazione, con una nota, è il presidente di Robin hood, Pasquale Di Ferdinando, che aggiunge come l'atteggiamento della società Edison, che non avrebbe cambiato posizione, starebbe creando disagi a più di un cittadino: «Ci sono arrivate segnalazioni da molti utenti che non hanno avuto danni da terremoto e che, pertanto, volevano saldare regolarmente le fatture per non trovarsi poi con un monte unico da pagare. Il problema ora sta nel fatto che il gestore non ha previsto questa modalità, adottata invece da altri operatori attraverso un'autocertificazione del cittadino». L’associazione Robin Hood ha quindi annunciato che segnalerà la circostanza sia all’Autorità per l'energia elettrica che all’Antitrust. (e.m.)
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