Educatrice positiva, asilo nido chiude per tre giorni

La donna è vaccinata e sta bene. Il sindaco D’Alberto: «La Regione deve cambiare i protocolli»
TERAMO. Tre giorni di chiusura per l'asilo nido comunale “Il Girasole” di via Diaz, a Teramo. La misura, scaturita da una ordinanza firmata dal sindaco Gianguido D'Alberto nella mattinata di ieri, nasce dalla positività al Covid 19 di un'educatrice.
Da oggi e fino a mercoledì, dunque, l’asilo nido resterà chiuso. L'educatrice, che è vaccinata, sarebbe stata contagiata da un famigliare. Le sue condizioni di salute sono buone: è a casa, senza sintomi. Al momento non c’è alcun focolaio nella struttura pubblica, dunque, ma la chiusura è stata comunque ritenuta opportuna in attesa che vengano eseguiti i tamponi e i tracciamenti. Per le educatrici e le collaboratrici scolastiche i controlli tramite tampone diagnostico molecolare Covid 19 si svolgeranno nella giornata di domani. Mercoledì ci saranno i risultati che, se negativi, permetteranno di riaprire l'asilo o almeno quelle classi dove il personale di riferimento è risultato non contagiato. Per quanto riguarda i bambini, restano per ora a casa e verranno eventualmente sottoposti a tampone fra dieci giorni come stabilito dagli attuali protocolli sanitari.
Intanto, in questi giorni di chiusura della struttura, il Comune di Teramo procederà con le operazioni di sanificazione e igienizzazione dei locali per garantire un rientro in sicurezza. Le famiglie dei bambini che frequentano l’asilo Il Girasole sono state avvisate ieri. «Abbiamo deciso di chiudere l'asilo nido nonostante non si tratti di un focolaio interno come accertato dalle attività di verifica svolte dalla Asl. Ci siamo mossi in un'ottica di massima prudenza anche perché è evidente che nei nidi non si possono osservare le misure di distanziamento fra educatrici e bambini proprio per la tenera età di questi ultimi», spiega il sindaco D'Alberto, che torna a chiedere alla Regione Abruzzo di rivedere e aggiornare i protocolli sanitari in tema Covid anche alla luce di una situazione diversa rispetto ai mesi passati. «I contagi sono bassi e la campagna vaccinale va avanti in modo rassicurante. Appare però necessario aggiornare i protocolli per poter agire in modo più adeguato all'attuale quadro generale», aggiunge il sindaco.

