Eerbacce e buche sulla strada per Silvi Alta

17 Giugno 2014

Le strade provinciali 29 e 553 sono in pessime condizioni, con cartelli arrugginiti e pensiline rotte

SILVI PAESE. La strada che collega Silvi Marina al centro storico di Silvi Alta soffoca tra la vegetazione. Tante le buche, gli smottamenti e mini frane sulla carreggiata. Eppure questa è la via principale che devono percorrere turisti e residenti per raggiungere il suggestivo belvedere panoramico.

Si tratta della provinciale 29b che si collega con la statale Adriatica. Di notte la segnaletica catarifrangente è invisibile perché coperta da una folta coltre di erbacce alte più di un metro. In via Santa Lucia i temporali degli scorsi giorni hanno provocato la rottura di alcuni alberi di alto fusto che giacciono ancora transennati sulla via.

Il quadro del degrado non cambia proseguendo verso la provinciale 553 che si collega ad Atri. Qui la segnaletica è pressochè inesistente, vecchi cartelli arrugginiti e storti non mostrano neanche più i nomi delle città limitrofe, distanze e direzioni.I guard rail affondano tra i cespugli e i vari incroci sono mal segnalati. Chi vuole attendere l’autobus dell’Arpa deve farlo spesso sul ciglio della strada, ma correndo dei pericoli. Quando ci sono delle pensiline, queste hanno i vetri sfondati e tanta sporcizia circostante. Di cestini porta rifiuti neanche l’ombra. Il belvedere della Loggia ,nonostante sia stato riaperto al pubblico, mostra un percorso alternativo sottostante chiuso e inagibile. Rovi ed arbusti trattengono carte e mozziconi di sigarette. Il parcheggio turistico non è segnalato a dovere e l’illuminazione lascia a desiderare. Questo un quadro da terzo mondo per Silvi che fregia dell’appellativo di “Perla dell’Adriatico”.

Domenico Forcella

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