Effetto maltempo, partenza lenta ma a luglio e agosto sarà pienone

Gli operatori balneari: «Stagione in netto ritardo rispetto a un anno fa, in spiaggia ancora poca gente Ora bisogna recuperare a giugno, per i due mesi successivi tante prenotazioni e prospettive ottime»
TERAMO. Com’è andato il primo fine settimana “da mare” in provincia di Teramo? E che prospettive ci sono per la stagione turistica che va a cominciare? Sette operatori balneari, uno per ciascuna delle località costiere della provincia, sentiti dal Centro fanno il punto della situazione. Nel complesso traspare grande fiducia in un’estate che, almeno a luglio e agosto, confermerà il pienone degli anni scorsi; ma il maltempo (con relative mareggiate) della prima metà di maggio e il meteo incerto di questi giorni non possono non condizionare la partenza della stagione, una partenza decisamente più lenta e incerta di quella del 2022 (anno in cui maggio ha visto tanto sole e temperature già estive).
MARTINSICURO. «È quasi tutto pronto per la stagione balneare e vediamo buone prospettive offerte da questo primo weekend con clima estivo». Queste le parole di Simone Tommolini, presidente di "Martinsicuro Vacanze", che aggiunge: «I prezzi, in generale sono leggermente aumentati. Ma dipende dagli operatori, ognuno ha il suo prezzo in base ai servizi che vengono offerti. L’aumento energetico e dei prodotti alimentari ha portato a dei piccoli aumenti ma siamo riusciti a contenerli al minimo. Le prenotazioni nell’ultimo periodo sono diminuite a causa del maltempo ma luglio e agosto sono pieni, ora bisogna cercare di allungare la stagione a giugno e settembre».
ALBA ADRIATICA. Marcello Spinosi, presidente dell’associazione Oba: «Pochi turisti in questo fine settimana. A causa soprattutto del maltempo delle settimane scorse, la stagione è partita in maniera nettamente più negativa rispetto all'anno scorso. In particolare mancano i turisti italiani, mentre abbiamo l'impressione che siano aumentati i flussi dalla Germania: bisogna puntarci e valorizzare questo fenomeno. Bene le prenotazioni per il resto della stagione, soprattutto nella zona sud di Alba per l'effetto della riduzione degli arenili – causa erosione – della zona nord».
TORTORETO. Il presidente di BalneaTor Carlo Dezi: «Non c'è da sorridere. La stagione è partita in maniera totalmente deludente: a causa del maltempo abbiamo perso un mese e mezzo, siamo in ritardo persino nella sistemazione delle spiagge. E il maltempo ha scoraggiato in tanti a fare le vacanze anche in questo fine settimana: c'è poca gente. Contiamo di recuperare qualcosina nei fine settimana di giugno e di inizio luglio. Poi ci sarà il solito pienone: è già praticamente tutto prenotato, o quasi, per il vivo della stagione».
GIULIANOVA. Daniele Tarantella, titolare dell’Azzurro mare, stabilimento balneare del lungomare centrale: «Siamo partiti sabato sia con la ristorazione sia con la balneazione. Manca solo la pulizia sulla battigia, causata dalle recenti mareggiate eccezionali». Per quanto riguarda i prezzi degli ombrelloni, Tarantella resta in linea con l’estate scorsa: «Ho lasciato il vecchio listino, che però già avevo ritoccato in eccesso nel 2022. Rispetto alla media siamo leggermente più alti, ma ciò è giustificato dalla posizione del mio chalet, in pieno centro città, e dai molteplici servizi offerti». A livello di prenotazioni, Tarantella riferisce di essere già soldout: «Decisamente meglio rispetto all’anno scorso. Ho potuto aggiungere sei palme e 35 ombrelloni, grazie alle restrizioni Covid che sono decadute, ma li vorrei destinare all’alta stagione».
ROSETO. Nonostante la primavera piovosa e lo spiaggiato difficile da smaltire, le spiagge di Roseto e Cologna sono pronte per accogliere residenti e turisti. Solo a Cologna, in una spiaggia libera, c’è ancora un po’ di spiaggiato da rimuovere, ma questa settimana interverrà un’altra ditta. «È stata dura partire ma ci siamo», spiega Luigi Corradetti, vice presidente della cooperativa balneatori Roseto-Pineto, «attendiamo solo il ripascimento in alcune zone di Cologna e Roseto che dovrebbe essere fatto nei primi giorni di giugno. Sono aumentati i costi del canone demaniale del 25 per cento», aggiunge Corradetti, «ma comunque la tendenza è di non aumentare i prezzi». Le prenotazioni infine ci sono: «I clienti storici hanno confermato tutti», conclude Corradetti, «e la tendenza è buona per questa stagione, che ci auguriamo baciata dal sole».
PINETO. Mauro Pavone, presidente dei balneatori di Pineto, sul problema della pulizia del litorale evidenzia che «tutti i titolari dei lidi dopo le mareggiate si sono messi al lavoro per rimuovere i detriti portati dal mare e dal torrente Calvano, in alcuni tratti accumulatisi sotto gli ombrelloni che erano già stati installati. In molte aree di spiaggia libera bisognerebbe intervenire. Con il miglioramento del tempo le prenotazioni stanno arrivando, le proiezioni sono buone ma non possiamo fare troppe previsioni. I prezzi che stiamo praticando sono leggermente lievitati, comunque rimangono molto contenuti».
SILVI. Enrico Di Francesco, rappresentante dei balneatori della costa sud silvarola: «Lo spiaggiato è stato tolto e la gente sta tornando. In questo fine settimana abbiamo messo diversi ombrelloni ma ci stiamo preparando per il prossimo ponte del 2 giugno, dove è previsto maggiore afflusso Le prenotazioni per il vico della stagione? Ci sono i clienti storici che hanno tutti riconfermato e per il momento ci sono anche prenotazioni nuove considerando le migliori condizioni della spiaggia, che è tornata a crescere grazie ai recenti lavori anti-erosione effettuati dalla Regione». (sds-lt-sg-lv-df)
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