Einstein e Delfico, chiesti più soldi

21 Settembre 2016

La Provincia alla Regione: «Dateci un milione e mezzo di somme non spese»

TERAMO. In una nota inviata alla Regione il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino chiede di utilizzare le eventuali economie del Piano di edilizia scolastica per interventi di miglioramento sismico al liceo scientifico “Einstein” e al classico - convitto “Delfico”.

Il presidente Di Sabatino richiama la normativa che prevede che «le economie dei finanziamenti di edilizia scolastica restino nelle disponibilità delle Regioni e siano destinate ad interventi necessari all’esito di indagini diagnostiche». Stando alla lettura degli atti dirigenziali regionali vi sarebbero circa un milione e 600 mila euro di “economie” per effetto della mancata realizzazione di opere inserite nel Piano ma, per diversi motivi, non realizzate. «Se queste somme fossero effettivamente disponibili noi candidiamo a finanziamento l’Einstein e il Delfico, due strutture corredate di un’ampia indagine diagnostica compiuta dagli esperti della Protezione civile», scrive Di Sabatino, che vorrebbe estendere il contributo anche al completamento delle verifiche di vulnerabilità sismica in assenza, al momento, di una linea di finanziamento specifica da parte del Governo.

Gli importi richiesti sono di 500mila euro per il liceo scientifico e di un milione di euro per il classico - convitto.

INCONTRO RINVIATO. E' stato rinviato l'incontro tra il sindaco Maurizio Brucchi e i rappresentanti degli Ordini di geometri, ingegneri e architetti per pianificare le verifiche di sismicità nelle scuole. La riunione, fissata per ieri mattina, è slittata ai prossimi giorni per consentire ulteriori approfondimenti sul testo della convenzione che darà il via libera all'iniziativa. I professionisti saranno incaricati di realizzare i controlli nelle 19 scuole delle 31 di proprietà comunale non ancora dotate del certificato che ne attesta l'indice di resistenza a eventuali scosse sismiche.