Elementari, vicina l’attivazione della settimana corta

15 Gennaio 2016

GIULIANOVA. Ci siamo, sembra ormai prossima l’attivazione della settimana corta anche alla scuola elementare De Amicis. La settimana prossima, infatti, Carmen Di Odoardo, direttrice del I circolo di...

GIULIANOVA. Ci siamo, sembra ormai prossima l’attivazione della settimana corta anche alla scuola elementare De Amicis. La settimana prossima, infatti, Carmen Di Odoardo, direttrice del I circolo di Giulianova, ha convocato le rappresentanti di classe della scuola primaria per dare comunicazioni sulla settimana corta. Il consiglio d’istituto ha già deliberato, a luglio, l’attuazione del nuovo orario, già attivo alle medie Pagliaccetti. Per le elementari, si parla di rientro il venerdì, quando i bambini dovrebbero mangiare un panino in aula ed uscire alle 15,50 da scuola.

Alle medie la situazione era più facile da organizzare: i nuovi orari (8-14) non sono poi così diversi dai precedenti (8,20-13,20) e dunque non c’era stato bisogno di cambiare radicalmente gli orari dei trasporti né il problema della mensa, perché i ragazzi mangiano a casa. La ditta Gaspari ha fatto sapere, prima di Natale, che non ci sarebbero stati grossi problemi nella variazione degli orari, sia per le medie che per le elementari. Le obiezioni, semmai, le hanno sollevate molti genitori già nel luglio scorso, perché si sono visti attivare la settimana corta senza essere presi in considerazione. Perciò, alcuni di loro hanno fatto ricorso al Tar per la sospensione della delibera del consiglio d’istituto. A settembre, però, il consiglio ha deciso di non mettere in pratica da subito la settimana corta, attendendo giusto il primo pronunciamento del Tar: la sospensiva non è stata concessa appunto perché la delibera non era stata attivata.

Poco dopo è partito il nuovo orario alle medie e, dal secondo quadrimestre, partirà anche alle elementari. Ora i genitori sono in attesa del pronunciamento definitivo. La scuola si è trincerata dietro il silenzio più assoluto e su Facebook, qualche genitore ha avuto da ridire. «Il nuovo sito della scuola», ha commentato un papà, «è ancora più vuoto e inutile di quello fatto sparire il 27 ottobre. Penso che sia stata una scelta strategica.La cosiddetta settimana corta? Ho il tremendo sospetto di prossime decisioni antidemocratiche prive di qualsiasi tipo di condivisione con le famiglie, come invece sembra che le normative impongano. Quali sono i vantaggi della settimana corta per i bambini? Esistono un consiglio di istituto e una dirigente scolastica o siamo di fronte ad un consiglio di amministrazione e a un amministratore delegato?». (mt)

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