Elezioni a Montorio, D’Alberto nel mirino

Il centrodestra lo attacca per aver partecipato come presidente Anci a un incontro della candidata Pd
MONTORIO AL VOMANO. La vivace contrapposizione politica vissuta a Teramo tra il centrodestra e il sindaco Gianguido D’Alberto sconfina e “invade” il territorio di Montorio al Vomano, il più importante dei cinque comuni teramani chiamati al voto il 20 e 21 settembre. Motivo? L’incontro pubblico sul tema della ricostruzione post-sisma che D’Alberto ha tenuto a Montorio mercoledì sera insieme alla candidata a sindaco del centrosinistra Eleonora Magno, da cui era stato invitato in qualità di presidente regionale dell’Anci. Al riguardo si era già espresso polemicamente il candidato a sindaco del centrodestra Fabio Altitonante («Il candidato del Pd confonde un’istituzione seria come Anci con un circolo del Pd. È inaccettabile che un evento elettorale sia sponsorizzato utilizzando le istituzioni. Se il sostegno politico del sindaco di Teramo è legittimo, non lo è spacciare la campagna elettorale per un incontro istituzionale»), poi ha rincarato la dose il consigliere comunale teramano di Forza Italia Mario Cozzi scrivendo: « Il sindaco di Teramo farebbe bene a dimettersi dalla presidenza dell’Anci, ruolo al quale è stato chiamato in virtù di un accordo politico ma rispetto al quale non riesce a dimostrare l’equilibrio e l’imparzialità necessari. L’ultimo grave episodio è l’essere andato a Montorio, guarda caso proprio a Montorio, 10 giorni prima delle elezioni, con la maschera di presidente Anci, e con il pretesto di relazionare sul terremoto, ovvero sulle incapacità del Comune di Teramo in materia. Il sindaco D’Alberto può andare dove vuole a fare campagne elettorali, sia ben chiaro, e può sottrarre tempo al suo lavoro da sindaco, in una città completamente allo sbando in cui non funzionano più neanche i servizi essenziali come l’ufficio edilizia e quello dell’anagrafe, ma non può e non deve farlo utilizzando a scopi politici partitici ed elettorali un ruolo istituzionale di rappresentanza. Questo atteggiamento è poco rispettoso del ruolo e dei suoi colleghi sindaci, e denota una faziosità davvero non accettabile. Bene farebbe, invece, a dedicarsi alla funzionalità degli uffici, alla disastrata viabilità in città e nelle frazioni, alla indecorosa situazione del verde e del decespugliamento, tutte situazioni segnalate da numerosi comitati di quartiere e di frazione, oramai desolati e disperati di fronte al nulla cosmico di una amministrazione che sa solo parlare».
ARRIVA BORGHI. Il deputato Pd Enrico Borghi sarà domani a Castelli, Isola del Gran Sasso e Montorio al Vomano a sostegno dei candidati sindaci Rinaldo Seca, Fiore Di Giacinto ed Eleonora Magno. Borghi è stato presidente della più grande comunità montana del Piemonte e dell'Unione nazionale Comuni Comunità Enti Montani. Gli incontri si svolgeranno alle 17 in piazza Roma a Castelli, alle 19 nell’albergo Insula di Isola e alle 21 a Montorio nel chiostro degli Zoccolanti.

