Elezioni a Nereto, Laurenzi è il primo candidato sindaco

9 Maggio 2018

Sarà lui a guidare la lista della coalizione a tre con Consenso Civico, Direzione Futuro e La Fonte Il Pd insiste su Corini e si allontana dall’intesa con Uniti per Nereto che dovrebbe candidare Masi 

NERETO. A concorrere per la poltrona di sindaco di Nereto ci sarà di certo Daniele Laurenzi. Trovata la quadra intorno all’ex vice sindaco della giunta Minora al quale si sono stretti Consenso Civico, Direzione Futuro e ovviamente La Fonte, il movimento da lui stesso creato insieme al precedente gruppo di opposizione. La candidatura di Laurenzi non risulta essere più di tanto una sorpresa. Subito dopo la debacle dell’amministrazione Di Flavio, caduta grazie anche alle dimissioni di Laurenzi e del suo gruppo consiliare, il leader della civica La Fonte si era messo in moto per non trovarsi impreparato all’appuntamento elettorale. Il primo tavolo Laurenzi lo aveva aperto con Direzione Futuro e con Giampiero Masi con cui sembrava poter nascere un’intesa. Fraintendimenti, appuntamenti mancati e accordi naufragati hanno poi portato Laurenzi e Masi a percorrere strade diverse per cui, dall’unità d’intenti e condivisioni politiche, i due esponenti si ritroveranno competitor in campagna elettorale.
Per uscire dal pantano della candidatura Laurenzi aveva proposto a Masi di pensare ad un nome terzo, di garanzia. Ipotesi che non è stata accolta. Sulla composizione del gruppo civico con Laurenzi candidato va evidenziato che Direzione Futuro, al contrario di Consenso Civico e La Fonte, non rappresenta proprio ed esclusivamente l’area di centrodestra. Del resto, Direzione Futuro è stato il movimento determinante per la vittoria nel 2014 del sindaco Giuliano Di Flavio, risultando altrettanto determinante per lo scioglimento del consiglio comunale. Quanto a Consenso Civico, la dirigenza del gruppo annovera ex compagni di cordata dello stesso Laurenzi, tra cui Alberto Di Gaetano che dovrebbe essere nella lista quale nome indicato dal raggruppamento di cui è presidente.
La nuova lista di Laurenzi potrebbe comunque cambiare nome e logo essendo modificata la quota degli alleati. Pronto alla corsa solitaria senza apparentamenti è anche Masi la cui civica Uniti per Nereto vede una eterogeneità di candidati di diversa provenienza politica. Si fa sempre meno probabile l’ipotesi dell’alleanza con il Pd che resta concentrato sulla candidatura di Maurizio Corini, l’ex assessore al bilancio dell’amministrazione Di Flavio. Dal Movimento 5 Stelle non arrivano segnali decisivi. I pentastellati assicurano che ci saranno alle elezioni: avevano annunciato una conferenza stampa in settimana che finora, a quattro giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle liste, non è stata ancora convocata. Sabato alle 12, infatti, dovranno essere depositati in Comune i nomi e le firme richieste, dando così avvio alla campagna elettorale.
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