Elezioni ad Alba, a rischio la lista dei 5 Stelle

10 Maggio 2018

Non è ancora arrivato il via libera dalla direzione nazionale al gruppo locale che ha candidato Tarquini

ALBA ADRIATICA. Di nuovo a rischio la lista del Movimento 5 Stelle alle elezioni comunali di Alba Adriatica: non è infatti ancora arrivata da Roma l’autorizzazione per l’uso del logo. Il gruppo dei pentastellati albensi, che ha già individuato il proprio candidato sindaco nel 27enne Carlo Tarquini, è tra gli unici in tutta Italia a non aver ancora ottenuto l’ok dal Movimento. Le voci si dividono: c’è chi parla del momento delicato a livello nazionale come causa del ritardo, chi invece parla di difficoltà interne. Il gruppo, che non commenta la vicenda, continua nel frattempo la definizione della lista: già pronto l’elenco dei 16 candidati per cui è stata chiesta l’autorizzazione, come già sarebbero state raccolte le cento firme necessarie da consegnare in municipio entro mezzogiorno di sabato. Ma è chiaro che, senza autorizzazione ufficiale, i pentastellati non possono partecipare alla campagna elettorale. Eventualità, questa, che rischia di mettere in imbarazzo anche tutti gli esponenti in vista a livello regionale, e non solo, che da mesi sono impegnati nel rilanciare e valorizzare il gruppo albense. Il forfait dei 5 Stelle, inoltre, potrebbe rimescolare le carte della politica albense: da una parte con un ulteriore riduzione delle liste in campo da quattro a tre, dall’altra con un inasprimento della corsa da parte delle altre liste a conquistare il 40% di consensi raccolti dal Movimento alle elezioni nazionali di marzo. In queste ore frenetiche di definizione delle liste, però, gli occhi sono puntati soprattutto su quella del candidato sindaco Giuliano De Berardinis. Dopo la fusione con la lista guidata da Remo Saccomandi, infatti, si sarebbe generata un’abbondanza di gruppi politici e civici di appoggio che, se da un lato è vista come portatrice di grande consenso, dall’altra starebbe creando qualche tensione interna nella composizione dell’elenco dei 16 candidati al consiglio comunale. La commissione elettorale della lista, ad ogni modo, è stata già predisposta: all’organo il compito di gestire i due giorni rimasti di delicate trattative tra gruppi interni. Chi invece avrebbe la squadra già al completo è Antonietta Casciotti, candidata sindaco del centrosinistra che avrebbe miscelato fra loro pezzi di rilievo della classe dirigente con cui ha governato tra gli anni ’90 e 2000 e non solo e nuove leve della politica. Poi c’è Gabriele Viviani, che martedì sera, nel suo sesto incontro pubblico di confronto del programma, ha voluto rilanciare la propria scommessa fatta nelle settimane scorse, quella di affrontare questa fase con «sobrietà» dicendo no alle grandi trattative tra liste: «Saremo noi la sorpresa di queste elezioni», ha promesso. (l.t.)