Elezioni ad Alba, niente lista Pd

Dopo la batosta alle politiche il partito intende partecipare a un’alleanza civica
ALBA ADRIATICA. Il Partito democratico non avrà una propria lista alle elezioni comunali di Alba Adriatica, ma parteciperà a progetti civici più ampi. «Basta frammentazione politica e amministrazioni fragili», questo il senso della mossa della segreteria dem guidata da Paolo Tribuiani che dà notizia dell’imminente fine del giro di consultazioni. Il suo ragionamento parte dal pessimo dato del voto nazionale di domenica: «All’indomani dei risultati delle politiche appare ancor più sensato e lungimirante il percorso già intrapreso dal Partito Democratico di Alba Adriatica in vista delle prossime elezioni amministrative locali. Sono infatti divenuti palesi ad ogni livello i problemi causati dal perdurare di condizioni di instabilità, aggravati dalla rigidità di confini politici disomogenei e spesso ristretti. Anche ad Alba Adriatica una eventuale riconferma della frammentazione politica, già emersa sul territorio, impedirebbe di fatto la nascita di una amministrazione forte, competente, libera di governare e di affermare un percorso utile alla riqualificazione cittadina. Tutti sanno che la nostra città non può tollerare ulteriori ritardi. Per questo motivo appare necessario superare steccati e divisioni per favorire una larga convergenza di persone moderate decise a muoversi insieme per il bene della città».
Quindi il bilancio delle consultazioni, senza però fornire dettagli o nomi. «Valutati i positivi riscontri degli ultimi giorni», prosegue Tribuiani, «il segretario è ormai pronto a sciogliere le riserve: il Pd non rimarrà fermo all’interno delle proprie stanze e sosterrà ad Alba la nascita di un nuovo soggetto politico ampio, rappresentativo, improntato ad un rigenerato spirito civico». Il partito dovrebbe fornire maggiori dettagli solo nei prossimi giorni. Segno, questo, che le trattative non sono concluse. Dalle indiscrezioni esse sembrano mirare soprattutto ad avvicinare quei gruppi politici, moderati e provenienti dalla storia amministrativa di centrosinistra, che negli anni hanno preso le distanze dal Pd.
Luca Tomassoni
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