Elezioni, in campo anche Cameli candidata sindaco di due civiche

27 Marzo 2019

«Siamo disponibili al dialogo con tutte le forze che dichiarino la volontà di confrontarsi con noi» Grimi (Fdi) replica al leghista Mastrilli: «Nel centrodestra si parla di nomi ma non di programmi» 

GIULIANOVA. A un mese dal primo annuncio Nausicaa Cameli è ufficialmente la candidata sindaco di un polo civico formato da due listee: il gruppo “Giulia Attiva” e la lista “Cameli Sindaco”. «In questi mesi abbiamo lavorato su temi importanti che possono dare sviluppo a Giulianova», si legge in una nota delle due liste, «obiettivi da realizzare, che impongono una conoscenza attenta della nostra situazione finanziaria e del funzionamento dell'apparato amministrativo comunale. Per questo le due liste Cameli Sindaco e Giulia Attiva propongono ai cittadini giuliesi Nausicaa Cameli come candidata sindaco». La ex vice sindaco e i suoi sostenitori si dicono convinti che in questo momento il civismo svincolato dai partiti politici può essere una forza portante e trainante. Inoltre le due liste civiche non fanno riferimento a nessuno schieramento in particolare. «La nostra», dice la Cameli, «è una disponibilità al dialogo con tutte le forze civiche e politiche presenti in città, che dichiarino la volontà di confrontarsi con noi. Daremo priorità ai programmi per trovare punti di incontro e costruire un percorso comune».
Nel centrodestra si registra qualche malumore per le ultime dichiarazioni del responsabile cittadino della Lega Gianni Mastrilli. Secondo Gianluca Grimi, candidato sindaco proposto da Fratelli d’Italia, «in una campagna elettorale per le amministrative il nome del candidato sindaco non può essere l’unico tema di discussione. E invece l’impressione è che siano più importanti i nomi che i programmi, mentre i cittadini vogliono sapere cosa intende fare per la città chi andrà a governare Giulianova». Grimi sottolinea il forte ritardo rispetto ai tempi dell’agenda elettorale e ricorda che manca appena un mese per la presentazione ufficiale delle liste. «Ho sempre sostenuto l’unità della coalizione, ma arrivati a questo punto inizio a vergognarmi dell’incapacità di questo centrodestra di incontrarsi e parlare di programmi. Noi di Fratelli d’Italia abbiamo già elaborato una bozza programmatica e ci siamo confrontati in più occasioni con il candidato di Forza Italia Jwan Costantini, condividendo diversi elementi, ma ad oggi non sappiamo chi sta scrivendo il programma della Lega. Eppure il fattore umano è importantissimo, le fusioni a freddo non hanno mai funzionato». E sui successi della Lega Grimi aggiunge: «La Lega giuliese continua a rimarcare il successo delle regionali, ma dimentica di dire che i 2/3 dell’elettorato non hanno dato fiducia al candidato locale. Le elezioni amministrative sono un’altra cosa, infatti nel voto di 5 anni fa si registrò un ampio scostamento tra il dato europeo e quello locale. Senza contare che in queste elezioni ci saranno tante liste civiche».
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