«Elimineremo le barriere architettoniche»

Il sindaco Scordella s’impegna ad avviare il piano previsto per legge ma mai redatto
SILVI. Il sindaco di Silvi Andrea Scordella ha preso a cuore il problema dello stallo per disabili di via Forcella, sollevato da alcuni cittadini e dal presidente dell’associazione “Carrozzine determinate”, Claudio Ferrante. L’opera di adeguamento dello stallo, che l’associazione aveva segnalato essere troppo angusto e privo di uno spazio laterale dedicato, è stata commissionata subito ma è finita ancor più nel mirino perché realizzata invadendo le strisce pedonali attigue e riducendole a una larghezza di neanche mezzo metro. Ferrante, per questo, ha gridato alla beffa non solo per i disabili ma per tutti i cittadini e minacciato di chiedere il commissariamento del Comune di Silvi perché – come tanti altri – non ha mai adottato il piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (Peba), previsto per legge dal 1986.
«Sto organizzando un incontro presso il mio ufficio», ha dichiarato Scordella, «al quale ho invitato, oltre all’assessore al ramo Fabrizio Valloscura e alla consigliera delegata Beta Costantini, il signor Claudio Ferrante allo scopo di mettere a punto sollecitamente un piano di organizzazione e di intervento per l’approvazione del Peba comunale, il suo finanziamento e la sua realizzazione in tempo reale, dopo 32 anni di assoluto immobilismo da parte delle amministrazioni che mi hanno preceduto. Com’è noto, peraltro, questo impegno fa parte del programma della coalizione che mi ha sostenuto e noi vogliamo onorarlo. L’incarico specifico, codificato con la delega a Beta Costantini, concordato con l’assessore al sociale, va proprio in questa direzione e sono certo che raggiungeremo presto l’obiettivo di dotare il Comune del Peba partendo dal censimento della situazione reale delle barriere architettoniche nel nostro territorio e procedendo ad eseguire i relativi interventi».
Quanto al contestato parcheggio di via Forcella, Scordella spiega: «Nel frattempo ho dato disposizione ai nostri tecnici di provvedere con immediatezza a mettere a norma lo stallo per disabili di via Forcella, procedendo nel contempo ad accertare se è necessario e possibile dotare la zona di un altro stallo».(red.te)
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