Elisa e il sogno spezzato di cambiare vita

26 Aprile 2015

Sui social gli ultimi mesi della ragazza di Silvi morta in Brasile per un’infezione: «Parto con rabbia»

SILVI. Gli ultimi momenti di vita di Elisa Prosperi scorrono indelebili sulle pagine di Facebook. La ragazza di 28 anni di Silvi è deceduta in Brasile per una improvvisa malattia infettiva – forse la dengue, causata dalla puntura di un insetto killer, che nel paese sudamericano sta colpendo migliaia di persone – lo scorso venerdì 17 aprile e la notizia ha gettato nello sconforto l’intero quartiere di Pianacce dove abitava.

Da gennaio Elisa si era trasferita in Brasile con il marito Andrea. L’obiettivo era cambiare aria, vita, e trovare un lavoro. I suoi amici tramite social network subito dopo il trasferimento erano rimasti in contatto con lei tanto da scriverle: «Si trova lavoro lì? Se sì, prendo tutta la mia famiglia e ti raggiungo! In bocca al lupo, ti abbraccio forte». Elisa aveva anche delle amiche brasiliane con le quali aveva scattato delle fotografie durante una passeggiata per le vie della città. Aveva prenotato il suo viaggio della fortuna già dallo scorso novembre e scriveva rivolgendosi alla famiglia: «Partirò mettendo nella valigia molte cose, non solo la crema solare ma anche la rabbia che trasformerò in forza. Il conto alla rovescia è iniziato: meno 55 giorni alla partenza». Prima di prendere la decisione di allontanarsi di casa aveva accarezzato la passione per la pittura. Aveva frequentato il liceo artistico Misticoni a Pescara diplomandosi nel 2005 e aveva esposto le sue opere in una nota galleria d’arte. Amava dipingere animali e natura. Elisa voleva andare anche nella città di Niteroi, vicino Rio de Janeiro, tanto da scrivere: «Arrivoooo!!». I genitori, volati in Brasile la scorsa settimana, torneranno a Silvi il 5 con la salma – già cremata – della figlia per il rito religioso che verrà celebrato il prossimo 8 maggio alle 18 nella chiesa di Santa Maria Assunta in via Roma a Silvi.

Domenico Forcella

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