Emergenza abitativa, respinta la mozione della minoranza

4 Ottobre 2022

TERAMO. Dopo il rinvio di venerdì, causato dalla mancanza del numero legale, la seconda convocazione del consiglio comunale, ieri mattina, è durata meno di mezz’ora. L’unico punto all'ordine del...

TERAMO. Dopo il rinvio di venerdì, causato dalla mancanza del numero legale, la seconda convocazione del consiglio comunale, ieri mattina, è durata meno di mezz’ora. L’unico punto all'ordine del giorno era la mozione, già discussa venerdì, proposta dal gruppo "Cittadini in Comune"sulle iniziative da intraprendere per fronteggiare l'emergenza abitativa in città. Si è passati direttamente alle dichiarazioni di voto ed è finita così: cinque voti favorevoli della minoranza, 10 voti contrari e due astenuti in maggioranza, ovvero il consigliere Emiliano Carginari (gruppo misto) e la consigliera Marisa Pomante (Pd). Prima del voto è stata subito respinta la proposta del consigliere Vincenzo Cipolletti di devolvere il gettone in beneficenza. Unanime il dissenso della minoranza che, in sintesi, ha contestato a Cipolletti di aver chiesto la conta nell'ultimo consiglio, costringendo, dunque, a una seconda convocazione che si poteva e doveva evitare. Il consigliere di opposizione Giovanni Luzii ha commentato così i voti contrari della maggioranza: «È pura incoscienza. Siamo arrivati a un livello bassissimo della politica, la nostra mozione proponeva soluzioni immediate contro l’emergenza abitativa e loro rispondono che sull’argomento stanno portando avanti dei progetti. Rispondono sempre così, che hanno progetti: ma poi in quattro anni hanno fatto solo la scuola di Villa Ripa».