Emergenza scuole, interventi in arrivo

21 Luglio 2019

La priorità è riaprire la primaria di Colleranesco. Il sindaco Costantini: «Contiamo di riuscirci dopo le vacanze di Natale»

GIULIANOVA. Per l’amministrazione comunale il problema delle scuole è una priorità da risolvere nel più breve tempo possibile. Si parte dal plesso delle elementari di Colleranesco dove la ditta che si era aggiudicata l’appalto, anche per i problemi dovuti agli interventi eseguiti dal Comune nel 2006, ha rinunciato all’incarico. Il sindaco Jwan Costantini sul punto non ha dubbi: «Quello della scuola sta diventando un problema sociale per le famiglie di Colleranesco, costrette ad accompagnare i figli un po’ di qua e un po’ di là per consentire la frequentazione scolastica. Una situazione che dura da troppo tempo e che vorremmo risolvere al più presto. Conto, ascoltando anche il parere dei tecnici, di riaprire quella scuola subito dopo le prossime vacanze natalizie, durante le quali si farà di tutto per preparare l’accoglienza. Del resto, riaprire la struttura di Colleranesco è anche fondamentale nell’ottica di un’economia scolastica cittadina. Tutti gli altri prèsidi non possono più acquisire nuove iscrizioni e questa situazione è scaturita dalla chiusura della media Pagliaccetti e della stessa scuola di Colleranesco. Siamo in piena emergenza e dobbiamo uscirne al più presto».
Intanto gli uffici comunali preposti stanno provvedendo a stilare una nuova gara d‘appalto per quella parte del plesso scolastico oggetto di indagini da parte della magistratura dietro esposto del Comune: un’ala del fabbricato era priva di fondazioni e questo ha comportato ritardi nella riconsegna del cantiere. Secondo Costantini il nuovo appalto, che prevederà delle penali, dovrebbe prendere il via per il prossimo mese di settembre.
Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale ha avuto un incontro con la dirigente del secondo circolo per valutare le necessità di alcune scuole dislocate al Lido. «Abbiamo stanziato 220mila euro», afferma il sindaco, «per risolvere alcune situazioni presenti alla Don Milani e alla Braga dell’Annunziata. L’intervento di manutenzione ci consentirà di recuperare alcune aule, di cui abbiamo molto bisogno».
Per quanto riguarda il nuovo polo scolastico è dato per certo che sorgerà all’interno del giardino dell’ex tribunale. «Un progetto davvero bello», dice Costantini, «che ci consentirà di attingere ottimi finanziamenti per procedere alla realizzazione». Nel frattempo sono stati stanziati 200mila euro per abbattere il vecchio palazzo di giustizia, che presenta un indice di vulnerabilità sismica molto basso, e per lo smaltimento dei detriti. Nell’area di risulta dovrebbe andare la nuova De Amicis, mentre nel vecchio stabile della scuola di piazza della Libertà andrebbe la sede comunale. Il palazzo municipale di corso Garibaldi verrebbe destinato alle associazioni di volontariato e ai comitati di quartiere Lido e Annunziata.
©RIPRODUZIONE RISERVATA