Encomio al ragazzo che ha salvato una vita

Il sindaco premia per il senso civico Andrea, 21 anni, che alla stazione di Pineto ha evitato un suicidio
ROSETO. Ad appena 21 anni ha salvato una vita, e il Comune di Roseto ha voluto rendergli omaggio ieri mattina con un encomio ufficiale come senso di riconoscenza e apprezzamento del senso civico dimostrato. È la storia di Andrea Salvatore, giovane di 21 anni, che un mese fa alla stazione ferroviaria di Pineto è riuscito a far desistere un uomo da un tentativo di suicidio. Salvatore, mentre aspettava i suoi amici alla stazione di Pineto per andare al mare, ha notato e ascoltato inavvertitamente la disperazione di un uomo al telefono con la madre mentre diceva: «Mamma, non ce la faccio più a vivere. Questa è l’ultima volta che sentirai la mia voce». Allarmato, il giovane rosetano prima ha prima telefonato ai carabinieri e poi si è avvicinato all’uomo per farlo desistere, tanto che i militari al loro arrivo sono riusciti a riportarlo a casa.
«Ho ritenuto a nome della città di Roseto», dice il sindaco Sabatino Di Girolamo, «di rendere omaggio a questo ragazzo che ad appena 21 anni, oltre ad aver impedito una tragedia, ha ricordato a tutti noi l'esempio e le virtù di tanti ragazzi come lui che rappresentano il germoglio più sano e più importante su cui siamo chiamati a investire». Non è il primo gesto di solidarietà che compie Salvatore: cinque anni infatti fa ha trovato casualmente dei gioielli per un valore di 3mila euro e li ha consegnati alla polizia locale del Comune di Roseto ricevendo il premio alla legalità e al senso civico. Nel 2019 inoltre ha ricevuto il premio “Vito Schifani” dalla moglie di uno degli agenti di polizia che facevano la scorta a Giovanni Falcone in occasione della strage di Capaci del 23 maggio 1992. La madre, Francesca Martinelli, è una musicista, e il padre, Domenico Salvatore, è sottufficiale dell’arma dei carabinieri.( l.v.)
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