Ennesimo investimento, via le strisce

Un altro pedone ferito in piazza Garibaldi, il sindaco fa cancellare le zebre: per attraversare si dovrà usare il sottopasso
TERAMO. Le strisce pedonali all'imbocco di piazza Garibaldi non esistono più. L'ennesimo incidente, che ieri mattina ha coinvolto una donna di 69 anni, investita da una Ford Focus mentre attraversava, ha indotto il Comune a disporre la chiusura del passaggio all'altezza del numero civico 55 lungo il tratto stradale che immette in circonvallazione Ragusa e su ponte San Gabriele. L'impatto non ha causato gravi conseguenze per la donna medicata al pronto soccorso, ma il susseguirsi di episodi simili in quello stesso punto, dove una settimana fa era stato investito un pensionato di 85 anni, ha indotto l'amministrazione a prendere provvedimenti. La decisione di cancellare le strisce pedonali in corrispondenza dell'incrocio con via Cavacchioli è stata presa dalla giunta, convocata per altri provvedimenti, un paio d'ore dopo l'investimento della donna ed è stata formalizzata con un'ordinanza firmata dal sindaco Maurizio Brucchi. Nel provvedimento viene citato proprio il susseguirsi degli incidenti in quel punto, ne sono stati registrati sette nel giro di pochi mesi, che di fatto rendono l'attraversamento pedonale «pregiudizievole dell'incolumità pubblica». Per questo il sindaco dispone l'eliminazione delle strisce con «decorrenza immediata» e stabilisce l'uso obbligatorio del sottopassaggio.
L'ordinanza spiega anche che l'eliminazione dell'attraversamento in superficie non comporta disagi per l'utenza debole in quanto ne esiste uno simile poco distante, all'altezza del numero civico 43. Questo passaggio già ieri pomeriggio, al termine di un sopralluogo di Brucchi, è stato reso più evidente raddoppiando la larghezza delle strisce bianche. Sarà ulteriormente reso sicuro, rialzandolo rispetto al piano stradale, con un intervento previsto tra le opere di allestimento della rotondina tra la circonvallazione e il ponte. I pedoni che non intendono usare il sottopassaggio potranno raggiungerlo da piazza Garibaldi tramite uno stretto camminamento che costeggia la sede di Unicredit.
ll percorso sarà protetto con paletti e catenelle di ferro sul bordo esterno e verrà reso più comodo potando la siepe che ne occupa la parte vicina alle strisce. Nelle prime ore della mattinata di oggi, inolre, la Team avvierà la pulizia straordinaria del sottopasso in modo da farlo risultare meno sgradevole a chi lo deve utilizzare. A presidiare la zona ci saranno comunque i vigili urbani che per qualche giorno verificheranno sul campo la corretta applicazione dell'ordinanza. «Stavamo lavorando per trovare una soluzione tecnica adeguata per quell'attraversamento pedonale», spiega Brucchi, «ma l'ennesimo incidente ne ha evidenziato la pericolosità, dovuta anche all'indisciplina degli automobilisti, imponendo di fatto la chiusura». Il sindaco racconta di aver sperimentato di persona, durante il sopralluogo nella tarda mattinata di ieri, la sicurezza del passaggio. «Sono stato sul bordo del passaggio pedonale per una decina di minuti», osserva, «ma nessuno si è fermato per farmi attraversare la strada». Le strisce, secondo il primo cittadino, non sono state cancellate in occasione degli altri incidenti perché alle 20 il sottopassaggio chiude e va comunque garantito il transito pedonale. Per aumentare la visibilità dell'attraversamento nelle settimane scorse, dopo i primi investimenti, l'amministrazione ha fatto istallare sui lati esterni i cosiddetti "occhi di gatto", segnali luminosi che non hanno risolto il problema.
Gennaro Della Monica
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