Ente porto, Core respinge l’attacco del Pd
«Nessun opportunismo politico». Intanto l’Ufficio marittimo adotta il piano regolatore portuale
GIULIANOVA. Come il presidente Marco Verticelli, anche il consigliere di amministrazione dell’ Ente Porto Gian Luigi Core respinge le accuse di opportunismo politico che gli sono state rivolte dai consiglieri regionali del Pd Luciano Monticelli e Sando Mariani, e dall’assessore regionale Dino Pepe, ma al tempo stesso si dice pronto a farsi da parte. Sia Verticelli che Core, nominati dall’assemblea consortile dell’Ente porto in quota Pd sono passati poco dopo ad Articolo 1, il movimento dei fuoriusciti dal Pd, lasciando il partito senza rappresentanti. Core risponde alle critiche sottolineando che è l'assemblea consortile e non tre referenti di un importante socio come la Regione Abruzzo a determinare la revoca del mandato di un componente delcda. «La stessa assemblea», continua Core, «che poco più di due mesi or sono ha deliberato con la maggioranza dei presenti di conferirmi l'incarico di consigliere». Sul piano personale Core si sente profondamente risentito: «Respingo con ancora più forza e sdegno quanto affermato dai tre rappresentanti regionali circa la mia appartenenza di pensiero ed il mio ipotetico opportunismo politico». La sua nomina, aggiunge, è arrivata «in un momento in cui non era prevedibile la scissione all'interno del Pd e la conseguente formazione di Articolo 1 che non nasce come movimento antagonista ai partiti di centrosinistra ma anzi tende a rafforzare il campo progressista evidentemente indebolito da politiche errate». In ogni caso si dice disponibile a rimettere l'incarico di consigliere di amministrazione qualora l'assemblea dei soci lo ritenesse opportuno.
Intanto l’Ente porto, attraverso una nota, «con l’apposizione della propria firma, la comandante dell’Ufficio circondariale marittimo, Clarissa Torturo, ha ufficialmente adottato il piano regolatore portuale del porto di Giulianova. Il consiglio di amministrazione la ringrazia per la disponibilità, l’efficienza e lo spirito di servizio che, anche in questa importante occasione, ha dimostrato sul campo. È il primo grande approdo, a 15 anni dall’avvio del processo di pianificazione; il primo punto fermo su uno strumento di programmazione davvero essenziale per la vita e lo sviluppo di una importante infrastruttura per Giulianova e per l’intera comunità provinciale e regionale. Si avvia ora, con questo atto, la fase della approvazione definitiva che spetterà alla Regione Abruzzo».(al.al.)

