Ente porto, domani si insedia il presidente Verticelli

24 Gennaio 2017

GIULIANOVA. Domani, alle 16, ci sarà la prima riunione del nuovo consiglio di amministrazione dell’Ente Porto e Marco Verticelli passerà da presidente eletto a presidente in carica dell’organismo....

GIULIANOVA. Domani, alle 16, ci sarà la prima riunione del nuovo consiglio di amministrazione dell’Ente Porto e Marco Verticelli passerà da presidente eletto a presidente in carica dell’organismo. Ieri il primo contatto in sede dei consiglieri e tutti hanno accettato l’esito della votazione nonostante qualche dichiarazione piccata in libera uscita. Nel corso della prima seduta del cda avverrà, come da statuto, la nomina del vicepresidente che dovrebbe cadere su Nello Di Giacinto pur se in casa Pd c’è chi spinge per Gian Luigi Core.

Intanto il molo sud, come da ordinanza di interdizione emessa dal tenente di vascello Clarissa Torturo, continua ad essere transennato e vietato persino al passaggio pedonale. Nella giornata di sabato i tecnici del Genio civile della Regione hanno effettuato rilievi per valutare l’entità del danno subito dalla struttura portuale e per organizzare i lavori di ripristino. La leggera lesione visibile sarebbe da attribuire, secondo una primissima ricostruzione, al forte moto ondoso registrato nel corso della passata settimana. Sulla chiusura del molo sud interviene Luigi Valiante, personaggio molto noto in ambito portuale per la sua passione marinara. Valiante parla per sé e per altri giuliesi: «Come libero cittadino mi sono battuto assieme a tanti altri affinchè il molo sud diventasse più decoroso ed accessibile. Un miracolo si è avverato tempo fa per merito della guardia Costiera ed ora, grazie ad un fotografo di basso livello, ci ritroviamo col molo sud sbarrato». Valiante racconta il motivo che ha causato l’interdizione: «Una persona ha realizzato un video poggiando il telefonino a terra con il mare forza otto ed un forte vento di tramontana volendo dimostrare il movimento dei massi e del manto stradale. Un fatto normalissimo, è stato sempre così. Chi ha dimestichezza con l’ambiente portuale conosce bene questi argomenti, ma purtroppo il video realizzato è stato inviato a tantissime persone e la guardia costiera non ha potuto far altro che emanare l’ordinanza».

Luigi Valiante è preoccupato per il futuro: «Ora cosa succederà? Con tutta la paura che c’è per il terremoto sarà difficile rimuovere l’interdizione. Parliamo di massi poggiati sulla sabbia soggetti ad oscillazioni. C’è stato eccessivo allarmismo». Il comandante Torturo ha commentato: «Cerchiamo sempre di fare del nostro meglio a tutela della popolazione». (al.al.)

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