Ente porto, oggi il voto Il favorito è Verticelli

19 Gennaio 2017

L’ex assessore regionale in pole per la presidenza del consiglio di amministrazione Scontro fra Mastromauro e il segretario Pd Filipponi sulla nomina di Di Giacinto

GIULIANOVA. Oggi finalmente, salvo sorprese ed ulteriore rinvio per il maltempo, si decideranno le sorti per gli aspiranti componenti del nuovo consiglio di amministrazione dell’Ente porto. Per il pomeriggio odierno, alle ore 18.30, è convocata l’assemblea consortile che dovrà designare il nuovo cda per il quadriennio 2017-2020. Ai nastri di partenza, come candidati, ci sono Marco Verticelli, dato per futuro presidente, Nello Di Giacinto, Gian Luigi Core, Walter Squeo e Giuseppe Cartone. Il curriculum, come impone la procedura, è stato presentato anche dall’ex consigliere Matteo Di Michele, in quota Ncd, per il quale si sarebbe speso nel proprio ambito il consigliere regionale Giorgio D’Ignazio.

La partita comunque pare si sia giocata tutta all’interno dello spazio regionale dove avrebbe pesato l’intervento del vice-presidente della giunta Giovanni Lolli che avrebbe indicato Verticelli come successore di Paolo Vasanella alla guida dell’Ente. In un primo momento per la carica di presidente era stato fatto il nome di Nello Di Giacinto, ma poi il socio di maggioranza relativa ha fatto cadere la propria preferenza su Marco Verticelli, già vice-presidente della giunta regionale. Verticelli vanta una notevole esperienza in campo internazionale che potrebbe risultare utile alla gestione dell’Ente porto di Giulianova. Anche il sindaco Francesco Mastromauro, in un incontro avuto in Regione, avrebbe avallato la scelta caduta su Verticelli mollando alla fine la presa su Di Giacinto. Quest’ultimo però verrebbe designato consigliere con l’incarico di vice-presidenza. Altro nome sicuro sarebbe quello di Walter Squeo indicato da Federpesca tramite la Camera di commercio di Teramo, nonostante quest’ultima abbia ridotto notevolmente le quote di partecipazione all’interno della società consortile. Squeo prenderebbe il posto di Vincenzino Speca come da patto di alternanza sancito nel 2012. Sicura sarebbe la riconferma di Gian Luigi Core in quota Pd, pur se il sindaco Mastromauro avrebbe voluto compiere scelte diverse. Sembra che lunedì, dopo la riunione sulla sanità, ci sia stata una forte discussione con Gabriele Filipponi, segretario cittadino Pd, che ha dovuto far prevalere l’indicazione del partito sulle volontà di Mastromauro. A questo punto apparirebbe improbabile la nomina di Giuseppe Cartone, rappresentante delle associazioni, e di Matteo Di Michele che sarebbe stato il rappresentante dell’opposizione.

Alfonso Aloisi

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