Ente porto, scocca l’ora di Verticelli

Oggi l’ex numero 2 della Regione può diventare presidente Mega rimpasto in vista nella giunta di Mastromauro
GIULIANOVA. Del rinnovo delle cariche all’Ente porto si è parlato anche ieri nella sede della Provincia di Teramo durante lo svolgimento delle operazioni di voto per l’elezione del nuovo consiglio. Anche in quella sede le indicazioni raccolte da più parti propendono per la nomina a presidente di Marco Verticelli, già vice presidente della Regione. Nella riunione consortile di oggi pomeriggio Verticelli apparirebbe in vantaggio rispetto all’altro concorrente Nello Di Giacinto la cui quotazione avrebbe accusato leggeri ribassi rispetto a qualche giorno fa. Però mai dire mai. All’interno del consiglio di amministrazione sembrerebbe scontata la conferma di Gian Luigi Core in quota Pd, mentre il posto di Vincenzino Speca verrebbe ricoperto da Walter Squeo in rappresentanza di Federpesca. In bilico invece la poltrona di Matteo Di Michele, in quota Ncd, che potrebbe essere sostituito come consigliere da Giuseppe Cartone, proposto da alcune associazioni e dallo stesso Nello Di Giacinto.
Intanto, a Giulianova si continua a parlare dell’incontro avuto nei giorni scorsi dal sindaco Mastromauro con il consigliere Gianluca Antelli (Giulianova Rinasce) in una nota pasticceria del Lido. L’esponente dell’opposizione sarebbe in procinto di passare in maggioranza acquisendo la carica di presidente del consiglio comunale o quella di assessore. Più percorribile la seconda ipotesi. Lo stesso Antelli non ha smentito l’incontro, ma ha fatto intendere che non si sarebbe parlato di rimpasti, ma di altro. Al bilancio, dopo le dimissioni di Germano Giovanardi, potrebbe andare come esterno Mauro Vanni, figlio dell’ex assessore Loris, dai più giudicato all’altezza. Un posto nell’esecutivo potrebbe esserci anche per Federica Vasanella e Gabriele Filipponi. Quest’ultimo, essendo stato il più votato con 465 preferenze personali, andrebbe a ricoprire anche la carica di vice-sindaco. Gli uscenti, Giovanardi a parte, potrebbero essere Gianluca Grimi e Francesca Guerrucci. Della vecchia giunta rimarrebbero solo Fabio Ruffini e Nausicaa Cameli. In consiglio comunale per il Pd entrerebbero Adriano Capanna e Mario Granata appaiati a quota 148 come numero di voti personali.
Alfonso Aloisi
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