Ente porto, scontro elettorale fra Antelli e Calvarese

GIULIANOVA. Scoppia la polemica tra Gianluca Antelli e la lista civica di appoggio a Francesco Mastromauro “Centro civico giuliese” sul caso dell’Ente porto e sulle dichiarazioni dello stesso Antelli...
GIULIANOVA. Scoppia la polemica tra Gianluca Antelli e la lista civica di appoggio a Francesco Mastromauro “Centro civico giuliese” sul caso dell’Ente porto e sulle dichiarazioni dello stesso Antelli che, alla presentazione delle sue due liste (Giulianova rinasce e Forza Giulianova per Antelli sindaco), domenica scorsa, aveva dichiarato che l’Ente porto era «solo un carrozzone, un ente ormai utile solamente per i trombati politici». Antelli, nel suo intervento aveva quindi dichiarato di voler aprire l’Ente porto ai privati. «Posto che tutti hanno il diritto di esprimere le proprie opinioni», si legge nella nota del Centro civico, rappresentato da Emidio Calvarese, «è necessario che vengano utilizzati i termini appropriati: dare del “trombato politico” a chi si è adoperato per costruire un importante polo economico della città non è cosa apprezzabile. Sul porto, nel corso degli anni, sono pervenuti finanziamenti importanti così come è bene ricordare il compianto Peppino Laudadio, primo ed indimenticato presidente che tanto si adoperò per lo sviluppo della pesca e del turismo. Laudadio, che tra l’altro non può difendersi, è stato un fulgido esempio per la città. Altri devono ancora dimostrarlo». La replica di Antelli, il quale si dice sorpreso dell’istaurarsi di una «sciocca polemica sul compianto Peppino Laudadio», non si è fatta attendere. Il candidato sindaco contrattacca rivolgendosi direttamente a Calvarese. «Come avrei potuto offendere una persona che, tra l’altro», replica Antelli, «non ha la possibilità di difendersi? Comprendo che l’estensore del comunicato non abbia forse utili argomenti per partecipare alla campagna elettorale ma tirare in ballo una persona non più tra noi appare grottesco. Se fosse stato ancora in vita, con tutta probabilità, Laudadio avrebbe tirato le orecchie all’architetto Emidio Calvarese per essere passato, con triplo salto mortale carpiato, tra le schiere della sinistra al servizio dell’attuale sindaco facente funzioni. Laudadio, nel 2009, era nel centrodestra insieme a te, caro architetto». L’attuale presidente dell’Ente porto Paolo Vasanella, candidato nella lista Fratelli d’Italia in supporto a Fabrizio Retko, sceglie invece di non commentare la dichiarazione di Antelli e invece annuncia una serie di sette incontri pubblici con la cittadinanza. (m.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

