Ente porto senza donne, la Cpo: «Valuteremo le azioni da fare»

13 Novembre 2024

GIULIANOVA. Continua il dibattito sulla mancanza di una donna all’interno del nuovo direttivo dell’Ente porto di Giulianova. La commissione pari opportunità (Cpo) comunale infatti, dopo aver espresso...

GIULIANOVA. Continua il dibattito sulla mancanza di una donna all’interno del nuovo direttivo dell’Ente porto di Giulianova. La commissione pari opportunità (Cpo) comunale infatti, dopo aver espresso il proprio dissenso alcune settimane fa, quando nel consiglio di amministrazione al posto della dimissionaria Monica Tentarelli è subentrato Gianluca Conte, aveva richiesto all’ente gli atti della nomina del nuovo consiglio di amministrazione, e ieri le sono stati consegnati. «Dovremo valutare il da farsi entro sessanta giorni», si legge nella nota della Cpo, «noi auspichiamo sempre che venga rivista la composizione del nuovo direttivo». A pochi giorni dal rinnovo dei vertici dell’Ente porto anche la commissione pari opportunità provinciale e quella di Martinsicuro avevano contestato la mancanza di una donna, e sul tema anche i gruppi di opposizione, in particolare il Partito democratico e Il Cittadino governante, vogliono vederci chiaro. «Non ci fermeremo qui», dice la consigliera del Pd Alessandra Matone, «nei prossimi giorni anche noi vedremo gli atti, e poi decideremo come procedere». Le critiche, dopo le nomine, erano arrivate anche dal presidente del consorzio vongolari Cogevo Walter Squeo per l’assenza di una figura rappresentativa della marineria giuliese all’interno del nuovo consiglio di amministrazione. Il presidente dell’Ente porto Valentino Fabrizio Ferrante, riconfermato per i prossimi quattro anni, ha sempre ribadito però nelle ultime settimane che tutto è stato fatto secondo la legge, e che le donne sono presenti negli altri ambiti dell’Ente porto. Nel collegio dei revisori dei conti, infatti, è stata eletta presidente Gabriella Scalone.( l.v.)