Ente porto, spunta Lanciotti alla presidenza

7 Dicembre 2016

È il nome più gradito da Regione e Provincia. Forcellese fa un passo indietro: troppo preso dal lavoro

GIULIANOVA. All’ultimo chilometro della corsa alla presidenza dell’Ente porto esce fuori un outsider con i fiocchi. Sarebbe emersa la volontà, da parte di Regione e Provincia, i maggiori detentori delle quote della società consortile, di designare Gloriano Lanciotti, presidente facente funzioni della camera di commercio e direttore provinciale della Cna, già candidato nel 2014 al consiglio regionale. La scelta sull’ex assessore Archimede Forcellese (ora consigliere personale del sindaco) sarebbe esclusa per l’indisponibilità dello stesso in quanto molto impegnato nel ruolo di docente universitario ad Ancona. Sul nome di Nello Di Giacinto sarebbe invece caduta la scure dell’Anac per inconferibilità di incarichi «a coloro che siano stati componenti di organi di indirizzo politico» negli ultimi due anni e lui si è dimesso da assessore comunale ai lavori pubblici nell’autunno del 2015.

Qualche voce dà comunque per certa la presenza di Di Giacinto nel cda, ma solo come consigliere. Verrebbe confermato in quota Pd anche Gian Luigi Core all’interno del consiglio di amministrazione. La Federpesca invece avrebbe indicato Walter Squeo quale successore di Vincenzino Speca. A questo punto non ci sarebbe più un posto per l’opposizione di centro destra fino ad ora occupato da Matteo Di Michele (Ncd), ma pare che al riguardo si stia muovendo il consigliere regionale Giorgio D’Ignazio che avrebbe avuto già degli abboccamenti con Sandro Mariani (capogruppo Pd all’Emiciclo) e con lo stesso governatore Luciano D’Alfonso. Sicuramente tra meno di una settimana i dubbi spariranno. Il 12 dicembre, con l’assemblea consortile dell’Ente porto dedicata alle nomine, le certezze prenderanno il posto delle ipotesi.

Alfonso Aloisi

©RIPRODUZIONE RISERVATA